Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00409 presentata da BOGHETTA UGO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950801
La IX Commissione, premesso che: in data 28 luglio e' stato siglato dal Ministro Caravale con le regioni Toscana ed Emilia Romagna l'accordo, nella Conferenza dei servizi per la realizzazione del progetto alta velocita' nella tratta Bologna-Firenze; gia' in precedenza era stato siglato l'accordo sulla tratta Roma-Napoli del medesimo progetto: cio' anche in difformita' da quanto previsto dall'articolo 7 legge n. 385 del 1990, che prevede anche i progetti relativi ai nodi; non e' stata data sufficiente informazione ai sensi del DPCM n. 377 del 10 agosto 1988, tant'i che vari comuni interessati dalla tratta Roma-Napoli hanno revocato l'adesione al progetto TAV; non appare credibile la cantierizzazione dell'opera; non e' stato emanato il pronunciamento di VIA sui nodi, per le linee di trasporto aeree ne' sulla Bologna-Firenze ne' sulla Roma-Napoli; il Consiglio provinciale di Roma ha approvato all'unanimita' un ordine del giorno che chiede il blocco dei lavori sulla tratta Roma-Napoli; le leggi finanziarie 94-95 hanno cancellato la proposta governativa di destinare una parte determinata degli stanziamenti per le Ferrovie dello Stato al progetto alta velocita'; sono state avanzate rilevanti critiche al project financing della TAV anche da parte del Ministro dei trasporti e della navigazione Caravale che del ragioniere generale dello Stato, dottor Monorchio; l'ordine del giorno della Camera dei deputati n. 600022 del 18 marzo 1993, impegnava il Governo a sottoporre al Parlamento gli atti inerenti l'alta velocita' e a riferire in merito al parere del Ministro dell'ambiente per le parti di competenza; il Senato nella seduta del 19 dicembre 1994, ha approvato un ordine del giorno che impegna il Governo a riprogettare le tratte Milano-Bologna-Firenze con specifiche di quadruplicamento e a velocita' massima di 220 chilometri orari; ripetutamente in sede europea e' stata data priorita' al progetto alta velocita' Torino-Venezia-Trieste mentre al contrario si sta realizzando la tratta di Milano-Napoli; il Ministro ha piu' volte dichiarato di voler trasmettere al Parlamento il contratto di programma delle Ferrovie dello Stato per il parere ai sensi della legge n. 238 del 1993, entro il marzo del corrente anno; il contratto in questione e' il primo che viene sottoposto al Parlamento dopo la trasformazione delle Ferrovie dello Stato in Spa; nel contratto di programma Ferrovie dello Stato si delinea il quadro generale dell'intervento delle Ferrovie dello Stato Spa nel settore dei trasporti nel cui ambito va inserito il progetto di alta velocita' che necessariamente deve essere valutato globalmente; parimenti in sede di discussione del parere sul contratto di programma si tratta di verificare la coerenza progettuale e finanziaria fra progetto di alta velocita', potenziamento complessivo della rete come da finanziaria 1995 e implementazione dei trasporti regionali e di bacino; appaiono inoltre delicate le questioni inerenti la valorizzazione di aree consistenti delle Ferrovie dello Stato nelle realta' urbane in gestione alla societa' ferrovie dello Stato Metropolis Spa; il contratto di programma prevede peraltro interventi dello Stato per 55.100 miliardi piu' 39 mila miliardi non ancora coperti da finanziamento; vista la rilevanza economica, finanziaria nonche' l'impatto nel sistema dei trasporti e le questioni ambientali inerenti il progetto di alta velocita'; visti i dubbi rilevanti che permangono tuttora del progetto presentato dalla TAV; vista la necessita' di efficaci e rilevanti interventi in un settore qual e' quello dei trasporti ormai al collasso nelle grandi e medie citta' e nelle merci, con pesanti ricadute ambientali, per non dire della ecatombe di migliaia di morti che ogni anno si compie sulle strade; viste le varie decisioni parlamentari che impegnano il Governo a presentare al Parlamento il progetto di alta velocita' e il contratto di programma Ferrovie dello Stato prima di procedere all'apertura dei cantieri; viste le finanziarie citate; vista la natura tecnica del Governo in carica; vista la presentazione del contratto di programma Ferrovie dello Stato e del contratto di servizio in data 1^ agosto 1995; impegna il Governo ad emanare gli atti necessari a sospendere gli effetti delle Conferenze dei servizi gia' concluse sulle tratte Roma-Napoli e Firenze-Bologna e qualsiasi altra decisione delle FS e del Governo inerente il progetto alta velocita' fino a quando il Parlamento non abbia espresso il parere ai sensi della legge n. 238 del 1993. (7-00409)