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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00413 presentata da GIACCO LUIGI (PROG.FEDER.) in data 19950802

La XII Commissione, premesso che poche patologie o lesioni hanno la capacita' di produrre effetti tanto devastanti sulla vita di un essere umano come un trauma alla colonna vertebrale interessante il midollo spinale: ogni anno in Italia circa 800-900 persone subiscono traumi vertebromidollari, nel mondo l'incidenza varia dai 13 ai 50 individui per milione di abitanti l'anno in rapporto al grado di motorizzazione, al livello di prevenzione, alla diffusione e uso di armi da fuoco, alla tendenza al suicidio nella nazione in questione; sono interessati soprattutto soggetti di sesso maschile, sotto i 40 anni: le cause piu' frequenti sono gli incidenti stradali. I postumi sono spesso gravemente invalidanti, i costi sociali enormi; gli ultimi dati della casistica mondiale hanno rilevato un crescente numero di lesioni neurologicamente incomplete, probabile riflesso di una migliore gestione del paziente in emergenza. La sopravvivenza a 10 anni di distanza dall'evento traumatico e' dell'86 per cento (senza considerare il livello di lesione e l'eta'); il tasso di mortalita' e' stimato intorno al 5-10 per cento nel primo anno ed e' concentrato soprattutto nei primi 15 giorni; le lesioni vertebromidollari rappresentano costantemente un problema di urgenza medica e spesso assumono il carattere di emergenza. Le conseguenze di un danno che ha interessato sia il rachide che il midollo, vuoi per la gravita' intrinseca della lesione, vuoi per la frequente associazione di eventi traumatici a carico di altri distretti, sono come detto gravissime. Occorre ricordare che quando l'impatto iniziale ha denneggiato anatomicamente la struttura nervosa centrale, l'insulto e' irreversibile e non esistono allo stato attuale provvedimenti terapeutici in grado di modificare il decorso naturale. Diviene quindi importantissimo il compito di limitare il danno causato dall'evento traumatico e di mettere in atto tutti i provvedimenti che possano favorire un eventuale recupero; e' decisivo promuovere nel nostro Paese delle unita' spinali unipolari ove si possa: accettare il paziente entro le prime ore dell'insulto e fornirgli un'assistenza adeguata ed un trattamento definitivo; utilizzare, in tempo reale, tutte le competenze necessarie, sia in ordine medico-sanitario che socio-assistenziale, tra loro strettamente coordinate ed interdipendenti; assicurare al paziente un servizio di cui possa usufruire per tutta la vita; intraprendere la ricerca scientifica e preparare il personale medico, infermieristico e di riabilitazione di altre strutture, impegna il Governo: ad acquisire un documento di sintesi delle linee guida elaborate dalla Federazione delle Associazioni italiane dei paraplegici ed aggiornate alla situazione esistente sulle unita' spinali unipolari nelle varie regioni; ad inserire nella Conferenza Stato-regioni una proposta di lavoro sulla necessita' di giungere ad una ottimizzazione delle risorse esistenti sia strutturali, che economiche, che professionali, finalizzate al principio della unipolarita' del trattamento; a sostenere le regioni, in uno spazio di tempo relativamente breve, nella istituzione di unita' spinali unipolari, anche in base ai fondi previsti con delibera CIPE/91, valorizzando e sviluppando anche l'aspetto della formazione e dell'aggiornamento del personale. (7-00413)

 
Cronologia
martedì 25 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Tribunale penale internazionale per l'ex Iugoslavia spicca un mandato di cattura per genocidio contro i capi serbo-bosniaci Radovan Karadžić e Ratko Mladić.