Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00672 presentata da LEONARDELLI LUCIO (FORZA ITALIA) in data 19950803
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri degli affari esteri, dell'industria, commercio e artigianato e dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: il Cantiere Navale De Poli di Venezia ha recentemente partecipato a una gara internazionale per la commessa di 17 rimorchiatori in Algeria; dopo l'esame tecnico da parte della committenza algerina, il suddetto Cantiere e' risultato vincitore dell'appalto a parita' con un gruppo sudcoreano; l'ente algerino, tra l'altro, riterrebbe piu' opportuno, per ragioni logistiche e di vicinanza, assegnare la commessa - del valore di 103 miliardi di lire circa - alla ditta di Venezia; il Cantiere Navale De Poli si e' successivamente rivolto alla SACE ed a diverse banche per le incombenze del caso, ma i vari soggetti interpellati non hanno dato seguito alla cosa in quanto "le autorita' governative italiane non hanno ancora autorizzato la SACE a riaprire la copertura assicurativa sull'Algeria"; in un prossimo futuro, inoltre, verra' indetta un'altra gara per l'assegnazione di una commessa per altri 24 rimorchiatori e l'Ente algerino parrebbe disposto ad affidare l'incarico, con preferenza, al vincitore della gara precedente, cioe', in questo caso, lo stesso Cantiere Navale De Poli; il governo sudcoreano, a sostegno dell'impresa concorrente a quella di Venezia, sta intervenendo presso il governo algerino affinche' la commessa, viste le problematiche che incontra il Cantiere italiano, venga affidata alla ditta sudcoreana co-vincitrice della gara; attualmente il vice-primo ministro sudcoreano e' accompagnato dalla ditta DAEWOO, la concorrente del Cantiere Navale De Poli, presso il Ministro degli Esteri algerino in un incontro con l'omologo spagnolo, onde sostenere la commessa a favore della ditta coreana; il Cantiere Navale De Poli ha scritto, in data 21 giugno 1995, al Presidente del Consiglio dei ministri Lamberto Dini ed ai Ministri degli affari esteri, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e dei trasporti e della navigazione affinche' assumessero le decisioni necessarie per consentire di presentare un'offerta finanziaria, da parte del Cantiere stesso, in sede SACE e per essere iscritto nel quadro degli accordi intergovernativi tra i due Paesi, Italia ed Algeria; alla data del 19 luglio 1995 il Cantiere Navale De Poli scriveva anche alla Task Force per l'occupazione della Presidenza del Consiglio per sollecitare un interessamento sulla vicenda sopradescritta, ma a tutt'oggi ne' i vari ministeri interessati, ne' la Presidenza del Consiglio dei ministri, ne' tantomeno la direzione della Task Force della Presidenza hanno risposto ai solleciti del Cantiere Navale De Poli, forse non considerando che l'acquisizione della suddetta commessa costituirebbe un fatto molto importante per gli effetti occupazionali ed economici a favore di un settore che solo oggi esce da un grave stato di crisi; se il Cantiere Navale De Poli perdesse la possibilita' di portare a termine la commessa vinta nella gara algerina - del valore di 103 miliardi di lire - si produrrebbero, per la ditta veneziana, non solo problemi di sviluppo occupazionale, ma anche la possibilita' di salvaguardare l'occupazione esistente -: quali provvedimenti intendano assumere i ministeri interessati per lo sblocco delle coperture assicurative presso la SACE, onde salvaguardare l'importante commessa vinta dal Cantiere Navale De Poli, a sostegno della produttivita' del nostro Paese; se il Ministro degli affari esteri non intenda mettere in atto iniziative politiche volte a sostenere l'operato di una ditta italiana all'estero; quali siano i rapporti attualmente esistenti tra il nostro Paese e l'Algeria in merito all'interscambio commerciale tra le due nazioni. (3-00672)