Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01501 presentata da DUCA EUGENIO (PROG.FEDER.) in data 19950803
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: il Consorzio Nazionale obbligatorio tra i Concessionari del servizio di riscossione dei tributi ed altre entrate di pertinenza dello Stato e di Enti pubblici ha comunicato alle organizzazioni sindacali l'avvio di una radicale riorganizzazione e ristrutturazione territoriale della propria struttura; attualmente il Consorzio, che ha la propria direzione a Roma, e' stato strutturato territorialmente attraverso centri elettrocontabili individuati dal Ministero delle finanze; detta articolazione ha portato alla realizzazione di 10 Centri elettrocontabili (Ancona, Bari, Bologna, Catanzaro, Firenze, Milano, Napoli, Roma, Torino e Verona) e di due uffici (Cagliari e Palermo) allo scopo di garantire una adeguata presenza sul territorio nazionale; a seguito del parere formulato dall'Autority per l'informatica sulla pubblica amministrazione al Ministero delle finanze relativamente alla Convenzione con il Consorzio nazionale dei concessionari si e' aperta una vertenza che mette a serio rischio la regolarita' di numerosi adempimenti fiscali; il Consorzio nazionale dei concessionari, anziche' avviare il necessario e responsabile confronto con l'Amministrazione, successivamente al parere dell'Autority, ha deciso l'avviamento delle procedure per la messa in mobilita' di ben 627 lavoratori su un totale di 1.077; il Consorzio ha comunicato l'intenzione di voler chiudere i Centri di Ancona, Bologna, Catanzaro, Firenze, Napoli, Torino e Verona, nonche' gli uffici di Cagliari e Palermo; le organizzazioni sindacali FABI, FIBA/CISL, FILE/UIB, FISAL/CGIL, a seguito delle decisioni del Consorzio di procedere alla mobilita', e ai licenziamenti dei lavoratori, ha proclamato uno sciopero nazionale che da alcuni giorni sta paralizzando tutte le attivita' (lavorazioni dei modelli 740, blocco dell'invio delle cartelle esattoriali ecc.), che potrebbe bloccare persino il "concordato di massa" -: quali misure intenda attuare il Ministro per impedire la chiusura dei Centri citati e la conseguente perdita occupazionale e di efficienza in un delicato settore quale e' quello fiscale; se e quando intenda incontrare le organizzazioni sindacali dei lavoratori anche per "raffreddare" il forte stato di tensione diffuso tra i lavoratori. (5-01501)