Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01502 presentata da RUFFINO ELVIO (PROG.FEDER.) in data 19950803
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: sul Messaggero Veneto del 16 luglio scorso e' stata pubblicata la notizia che presso la caserma "di Prampero" a Udine si e' svolta una cerimonia per il cinquantesimo anniversario dello scioglimento del cosiddetto "Reggimento Alpini Tagliamento" e che tale cerimonia e' stata autorizzata dal Ministero della difesa; il succitato reggimento fu costituito con reclutamento volontario il 17 agosto 1943 (appunto presso la caserma dell'Ottavo Reggimento Alpini "di Prampero" e per questo fu denominato "alpini") ed il 19 novembre assunse la denominazione di "Reggimento Volontari Friulani Tagliamento", comandato dal console della Milizia colonnello Zuliani (ardito e decorato della prima guerra mondiale, fascista della prima ora, volontario in Spagna, successivamente processato a Udine); tale formazione fu priva di qualsiasi autonomia militare ed operativa, di fatto dipendente dal comando tedesco della polizia per l'ordine pubblico (Ordnungspolizei) di stanza a Trieste tanto che il 21 gennaio 1944 l'Alto Comando delle S.S. del litorale adriatico, Odilo Globoknich, trasmise al comando del reggimento una direttiva in cui precisava la subordinazione diretta agli ordini suoi e dei dipendenti comandi tedeschi ed il suo impiego esclusivamente rivolto alla lotta antipartigiana; il 22 marzo 1944 Globoknich in persona visito' il comando del reggimento e (come risulta dal diario del reggimento) nell'indirizzo di saluto il colonnello Zuliani disse: "plaudo all'unione delle risorgenti forze italiane ai camerati germanici, unione che e' conseguenza necessaria e logica degli identici scopi perseguiti dal nazismo e dal fascismo e dell'amicizia che stringe Hitler e Mussolini" aggiungendo una formula di promesse con cui Zuliani conferma l'adesione agli ordini tedeschi: "io mi obbligo con la mia parola d'ufficiale e di soldato di combattere virilmente e valorosamente con le formazioni militari tedesche e di eseguire incondizionatamente e senza esitazione gli ordini ricevuti"; il reggimento opero' con presidi in varie zone della pedemontana e della Bassa friulana effettuando numerose azioni di rastrellamento in particolare nel tarcentino e nelle zone di Nimis, Taipana, Lusevera e lo stesso diario del Reggimento segnala numerose catture di partigiani sempre consegnati ai comandi tedeschi e la cattura, a Tarviscosa, di 15 prigionieri alleati che, evasi dal locale campo di prigionia furono anch'essi consegnati ai tedeschi; dall'aprile del 1944 il reggimento si sposto' a Cividale e fu utilizzato esclusivamente contro le formazioni slovene -: se corrisponda al vero che tale cerimonia sia stata autorizzata dal Ministro della difesa e, se cosi' fosse, quali siano le motivazioni di una decisione che l'interrogante ritiene errata e grave perche', andando ben oltre il rispetto con cui devono essere accettate le manifestazioni di comprensibile cordoglio delle famiglie per i loro congiunti, coinvolge le Forze armate in celebrazioni che hanno un significato in palese contrasto con la Costituzione repubblicana, cui e' stato prestato giuramento, e che individua nella Resistenza il momento fondamentale di nascita della nuova democrazia italiana. (5-01502)