Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00627 presentata da VIGEVANO PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19950901

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: e' in corso la raccolta delle firme su 18 quesiti referendari depositati in Corte di Cassazione dai rispettivi Comitati promotori in data 5 e 6 aprile 1995; detta raccolta di firme in base alla legge istitutiva del referendum popolare, per concludersi validamente e consentire il deposito in Corte di Cassazione entro la data del 30 settembre per consentirne entro l'anno la verifica della rispondenza ai requisiti di legge, dovra' terminare al piu' tardi entro il 15 di settembre p.v.; a cura dei comitati promotori dei referendum i moduli di raccolta delle firme sono stati recapitati presso i segretari di tutti i comuni italiani, affinche' avvalendosi dei poteri loro conferitigli dalla legge provvedano all'autentica delle firme apposte dai cittadini del comune che intendano sottoscrivere dette richieste di consultazione referendaria; in data 5 luglio 1995, il Ministro degli interni ha diramato la circolare n. 133 indirizzata ai prefetti di tutte le province italiane, nella quale vengono specificati i compiti che in tale circostanza i segretari comunali devono assolvere, ed in particolare: indicare al pubblico l'ufficio comunale ove e' possibile sottoscrivere i referendum, segnalare tempestivamente al comitato promotore l'eventuale esaurimento dei moduli messi a disposizione, rispedire ai comitati promotori in due diverse date (25 agosto e 15 settembre) i moduli contenenti le firme a quelle date gia' autenticate; tale circolare si e' resa necessaria allo scopo di migliorare la qualita' del servizio reso ai cittadini rispetto a quanto verificatosi nelle precedenti campagne di sottoscrizione di referendum, nel corso delle quali era stata riscontrata una percentuale di errori formali nelle procedure di autenticazione delle firme da parte dei segretari comunali tali da determinare l'annullamento del 20 per cento delle firme raccolte; considerato che: in base a controlli a campione effettuati nel mese di agosto da parte di cittadini che si erano recati a firmare oppure con telefonate direttamente effettuate dal personale dei comitati promotori e' risultato che: a) le segreterie comunali non potevano svolgere il servizio per ferie del personale nei seguenti comuni: Covo (BG), Cropalati (CS), Cusino (CO), Desana (VC), Dogliola (CH), Fortezza (BZ), Mendicino (CS), Milzano (BS), Molveno (TN), Nave (BS), Pantigliate (MI), Pergine Valsugana (TN), Roppolo (VC), Rutigliano (BA), Sant'Urbano (PD), Supersano (LE), Terlizzi (BA), Cautano (BN), Caianello (CE), Monfalcone (GO), Bonarcado (NU), Airole (IM), Arona (NO), Binetto (BA), Bellegra (RM), Binetto (BA), Ortona (CH), Monfalcone Grado (GO), San Severo (FO), Numana (AN), San Calogero (CZ); b) il servizio non poteva essere svolto quotidianamente perche' nel corso della settimana sono previsti piu' giorni di chiusura degli uffici nei seguenti comuni: Nago Torbole (TN), Pianopoli (CZ), Rogolo (SO), Rudiano (BS), San Vito sullo Ionio (CZ), Rocca di Papa (RM), Rossa (VC), Bompietro (PA), Chiampo (VI), Cordignano (TV) Ve, Corianze (AT), Canaro (RO), Castelbianco (SV), Fonzaso (BL), Ferno (VA), Gossolengo (PC), Gessopalena (CH), Longare (VC), Neirone (GE), Opera (MI), Paretta (CE), Pomigliano d'Arco (NA), Raccuja (ME), Quinto Vicentino (VI), Signa (FI), Manfredonia (FO), Delforte del Cimenti (MC); c) inoltre il servizio veniva svolto parzialmente o in forma inefficace per diverse ragioni, tra le quali la vera e propria interruzione non motivata, la mancanza di moduli di raccolta firme non segnalata al comitato, l'utilizzo solo parziale dei moduli a disposizione, oppure infine l'impiego di moduli non correttamente vidimati (data di vidimazione errata) nei seguenti comuni: Modugno (BA), Ispra (VA), Santa Venerina (CT), Oginate (LE), Ilbono (NU), Marina di Pietrasanta (LU), Sant'Elpidio a Mare (AP), Pizzoli (AQ), Belizzi (SA), Mastano (LE), San Biagio di Callalta (TV), Merano (BZ), Comune di Porto Sant'Elpidio (AP), Massa (MS), Avezzano (AQ), Pisa (PI), Collecchio (PR), Trabbia (PA), Gragnano (NA), Pitigliano e Sorano (GR), Carrara (MS), Bisceglie (BA), San Giustino (PG), Cosenza (CS), Diano Marina (IM), Tortoreto (TE), Massa Martana (PG), Agrigento (AG), Castel Mella (BS), Beinasco (TO); considerato infine che: la sottoscrizione delle richieste referendarie presso le segreterie comunali e', per la gran parte dei cittadini, l'unico strumento a disposizione per esercitare un diritto costituzionalmente riconosciuto; il mancato svolgimento del servizio, nonche' le inadempienze o gli errori formali riscontrati presso le segreterie dei comuni sopraindicati, che rappresentano comunque solo un campione ancorche' rappresentativo di quanto avviene anche nelle segreterie comunali di tutto il paese, hanno gia' determinato la privazione per centinaia di migliaia di cittadini del diritto a sottoscrivere i referendum, nonche' un enorme e irrimediabile danno all'attivita' anch'essa costituzionalmente riconosciuta dei comitati promotori dei referendum -: quali immediati provvedimenti il Governo intenda assumere per garantire le condizioni, nei prossimi giorni e comunque in tempo utile, per la conclusione della raccolta delle firme. (2-00627)