Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01513 presentata da EVANGELISTI FABIO (PROG.FEDER.) in data 19950901
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: alla luce dell'ulteriore escalation della guerra nella ex Jugoslavia che ha visto l'esercito croato penetrare in meno di una settimana in tutto il territorio delle Krajine fino al confine della Serbia; delle contraddittorie dichiarazioni di esponenti croati che parlano alternativamente di fine delle operazioni militari e di loro proseguimento fino alla conquista della Slavonia, con ulteriore rischio di un confronto armato diretto tra le Repubbliche di Croazia e Serbia; delle notizie giornalistiche, specie di fonte britannica, che parlano di accordi segreti tra questi due stati per la spartizione definitiva della Bosnia Erzegovina a danno della gia' provatissima comunita' musulmana; delle gravissime notizie di bombardamenti alle colonne di profughi serbi, che aggravano ulteriormente il gia' pesante quadro di genocidi, violenze sessuali e non, "pulizia etnica" che ormai da anni infierisce sulle popolazioni della ex Jugoslavia; occorra fermare le armi e riprendere il negoziato, perche' l'illusione di una soluzione militare non puo' che tradursi in ulteriori passi verso l'aggravamento e l'allargamento del conflitto; e' inaccettabile la formazione di stati monoetnici creati con la violenza, in un'Europa che al contrario sempre piu' deve avere nel suo futuro la coesistenza e cooperazione fra persone e popoli di diversa origine ed espressione linguistica, culturale, religiosa -: quali passi siano stati compiuti nelle sedi internazionali (in primo luogo il Consiglio di Sicurezza ONU, di cui l'Italia fa parte, e l'Unione europea di cui tra pochi mesi l'Italia assumera' la presidenza) per riaffermare i princi'pi suddetti e stimolarne un'azione piu' concreta ed efficace; quali iniziative siano state assunte per ribadire le stesse posizioni nei rapporti bilaterali con le parti in causa nella ex Jugoslavia; quali misure siano state adottate per affermare inequivocabilmente che gli attacchi ai civili, la pulizia etnica, la violazione dei diritti umani immediatamente cessare da ogni parte e che la loro continuazione e' un ostacolo insormontabile all'accoglimento di qualsiasi richiesta da parte della comunita' internazionale, quali l'adesione Croata all'Unione europea o l'eliminazione delle sanzioni internazionali contro la Serbia. (5-01513)