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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00639 presentata da COSTA RAFFAELE (FED.LIB.DEM) in data 19950912

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: in Liguria - nel '94 - sono stati denunciati all'Autotita' Giudiziaria da parte delle forze dell'Ordine (Carabinieri, Polizia Stradale, Finanza) 50.126 furti di cui 46.771 rimasti impuniti, 635 rapine di cui 373 rimaste impunite, 23 omicidi di cui 10 impuniti, 277 incendi dolosi di cui 253 impuniti, mentre risultati positivi si sono ottenuti nel settore della lotta allo spaccio di stupefacenti, nel contrabbando, nelle truffe, nei reati di violenza carnale, nei tentati omicidi; preoccupa particolarmente l'indice dei furti denunciati in Liguria in un anno (5.671 borseggi di cui 5.496 impuniti, 881 scippi di cui 801 impuniti, 6.819 in appartamenti di cui 6.419 impuniti, 12.165 su auto in sosta di cui 11.638 impuniti, 6.885 di auto di cui 6.525 impuniti); i dati ancorche' non completi (perche' non comprendono le denunce presentate direttamente all'Autorita' giudiziaria) evidenziano una situazione complessiva che, a differenza di quanto avviene in altre regioni d'Italia, non tende a migliorare ed, anzi, per molti reati peggiora -: le intenzioni del Ministro dell'interno circa la criminalita' diffusa in Liguria e le iniziative che si intendono attuare per addivenire da un lato ad una riduzione della stessa e dall'altro ad una piu' elevata percentuale di delitti i cui responsabili risultino individuati; quale sia il numero degli appartenenti alle Forze dell'ordine operanti in Liguria (Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, Corpo forestale) che risultino impegnati espressamente in attivita' di prevenzione o di repressione e quanti invece siano impegnati in attivita' diverse ancorche' non inutili (in uffici, in scorte, in attivita' prevalentemente burocratiche, in sorveglianza di edifici, in qualita' di autisti di personalita'); se sia vero che il personale impiegato in Liguria a fini preventivi e repressivi sia percentualmente - in relazione alla popolazione - inferiore a quello di altre regioni; se sia informato del diffondersi, in molte aree del Liguria, del fenomeno della prostituzione ed in particolare di donne extracomunitarie (in prevalenza albanesi, slave ovvero africane); se corrisponde al vero che molte di queste donne siano state trovate senza permesso di soggiono per cui per disposizione dei diversi prefetti della Liguria sia stato disposto l'accompagnamento alla frontiera che, nel 90 per cento del casi, e' risultato ineseguibile non essendosi potute identificare - nel termine previsto dalla legge - le persone fermate ed essendosi provveduto, in altri casi, da parte delle interessate, al ricorso al TAR con il risultato di ottenere l'efficacia sospensiva del provvedimento di accompagnamento premessa utile a consentire alle stesse di divenire dapprima uccel di bosco e di fornirsi - subito dopo - di nuove e false generalita' utili ad impedire, in caso di nuovo fermo, l'espulsione; se risulti vero - e se sia stato in qualche modo accertato - che una percentuale elevata di tali donne risulti affetta da malattie veneree ed, in molti casi, se le stesse siano risultate sieropositive; se sia vero che usando il mezzo del ricorso al TAR (che consente, in sostanza, 15 giorni di franchigia), frutto di una legge giustamente garantista la cui impalcatura deve rimanere in piedi che si accompagna ad un perverso meccanismo burocratico, restano tranquillamente in Italia, e per di piu' sotto falso nome, decine di migliaia di persone che hanno commesso reati anche gravi. (2-00639)

 
Cronologia
sabato 9 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Due aerei Tornado italiani partecipano per la prima volta ai raid Nato in Bosnia-Erzegovina.

martedì 26 settembre
  • Politica, cultura e società
    Si apre a Palermo il processo a carico del senatore Giulio Andreotti.