Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00701 presentata da SODA ANTONIO (PROG.FEDER.) in data 19950914
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: gia' in precedenza (Atti parlamentari, seduta del 28 ottobre 1994) e' stata segnalata la gravissima situazione degli uffici giudiziari di Reggio Emilia, con particolare riferimento allo stato della Pretura circondariale; tutte le assicurazioni del precedente governo sono state disattese anche con riferimento ai ruoli del personale amministrativo; le condizioni degli uffici giudiziari di Reggio Emilia si sono ulteriormente aggravate sino alla paralisi di interi servizi; ci troviamo di fronte ad uno stato di "denegata giustizia" come ha denunciato giustamente il Consiglio dell'Ordine degli avvocati e procuratori; in particolare, nell'unica pretura circondariale, sono in servizio soltanto cinque pretori, compreso il pretore dirigente, mentre nelle sezioni distaccate (Correggio, Scandiano, Guastalla, Montecchio) prima del 1989 operavano a tempo pieno distinti pretori; il carico di lavoro civile e penale, come risulta dalle analisi degli affari pendenti noto al ministero, negli ultimi cinque annui e' notevolmente aumentato, mentre il numero dei magistrati si e' ridotto alla meta'; ancora piu' drammatico e' lo stato delle strutture ausiliarie, indispensabile supporto al lavoro dei magistrati: l'intera pretura e' priva di dirigenti amministrativi; dei sei funzionari previsti in organico ne e' presente uno solo nella sede di Reggio Emilia, mentre Correggio, Montecchio, Correggio e Scandiano ne sono privi; i collaboratori in servizio sono sette su nove; vi e' un solo assistente; gli operatori sono cinque su undici assegnati; mancano tutti gli stenodattilografi previsti; in queste condizioni, la cancelleria dibattimentale e' bloccata; molti procedimenti penali corrono verso la prescrizione; migliaia di decreti penali non possono essere emessi, le cause di lavoro e di previdenza, oltre 3 mila all'anno, non possono essere trattate tempestivamente mentre i tempi delle cause civili sono infiniti; drammatica e' infine la situazione nella sede di Guastalla, ove, in un bacino di utenza di oltre 60 mila abitanti, le strutture giudiziarie sono diventate del tutto assenti; la descritta realta' configura una gravissima violazione degli obblighi costituzionali che, a norma dell'articolo 110 della Costituzione, attribuiscono al Ministro di grazia e giustizia "l'organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia" -: se non ritenga di dover dedicare, in attuazione dell'obbligo costituzionale richiamato, le sue energie e la sua competenza, negli intervalli dei suoi impegni prioritari nell'esercizio del potere disciplinare nei confronti dei magistrati, a garantire condizioni elementari di funzionalita' degli uffici giudiziari di Reggio Emilia per rispondere alla domanda di giustizia di quelle comunita'. (3-00701)