Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00432 presentata da SORIERO GIUSEPPE (PROG.FEDER.) in data 19950920
La V Commissione, Premesso che: la Calabria si caratterizza ancora oggi come la regione che, nell'ambito europeo, presenta gli squilibri piu' profondi; nel contesto nazionale rispetto ad alcune regioni del nord, il divario misurato in termini di reddito medio per abitante e' di oltre due volte e mezzo; mentre in tutte le regioni d'Italia c'e' stata una crescita delle capacita' produttive in Calabria il prodotto interno lordo e' addirittura diminuito del 2,6 per cento; i disoccupati nella regione hanno raggiunto il tasso del 21,8 per cento; gli addetti all'industria sono pari a 3 su 100 abitanti; vi e' stato in questi anni un evidente deterioramento della qualita' delle infrastrutture di trasporto (viarie, ferroviarie e aeroportuali); tale situazione di depressione economica comprime le energie e la valorizzazione delle risorse presenti nella regione, proprio mentre forze democratiche importanti sono impegnate a piu' livelli per liberare finalmente la Calabria dalla mafia e dagli intrecci politico-mafiosi; e' essenziale per la qualita' complessiva del sistema Italia che la Calabria ed il mezzogiorno siano considerate aree prioritarie d'intervento nei piani di investimento di valenza nazionale, a partire da quelli che interessano le grandi reti infrastrutturali e telematiche agli investimenti necessari a riqualificare le strutture della giustizia ed il controllo del territorio da parte dello Stato; considerato che: per otto anni nella legge finanziaria e' stato previsto un fondo riservato a "interventi per lo sviluppo della regione Calabria" per oltre 2000 miliardi; nello stesso periodo nessun programma di intervento ordinario ha interessato con investimenti rilevanti di valenza nazionale la rete infrastrutturale e produttiva calabrese; la Camera dei deputati, con ordine del giorno n. 9/1984/1 del 16 dicembre 1992, aveva impegnato il Governo a presentare entro 90 giorni un progetto di iniziativa nazionale rispettando gli impegni di spesa gia' previsti; valutato che: per dare credibilita' a una prospettiva di riforma federalista lo Stato deve dimostrare la dovuta attenzione e l'impegno concreto verso le aree che hanno piu' accumulato un ritardo di sviluppo; una nuova politica regionale deve sperimentare l'integrazione del principio di sussidiarita' con quello della negoziazione a livello sia verticale (fra Comunita' europea, Stato e regioni) che orizzontale (tra diversi soggetti istituzionali; tra soggetti pubblici e privati); e' necessario che il governo intraprenda una azione di coordinamento che, nel rapporto costante con l'ente regione e con gli enti locali, possa dirigere una mobilitazione di risorse finanziarie e di energie culturali e imprenditoriali tale da suscitare in Calabria nuovi entusiasmi e nuove prospettive innanzitutto per i giovani in cerca di prima occupazione. Il 2 agosto 1995 la Camera dei deputati ha approvato un ordine del giorno che ha impegnato il Governo a: 1) ad assumere all'interno dei programmi nazionali di spesa le decisioni piu' coerenti per ottenere un effettivo superamento del divario esistente tra la regione e il resto del Paese; 2) a individuare nuovi strumenti organizzativi, procedurali ed istituzionali per rendere immediatamente attuativi i programmi di investimento; 3) ad approvare sulla base di tale assunzione di responsabilita' nazionale un "accordo di programma" tra Stato, regione ed enti locali -: impegna il Governo ad assumere la Calabria (insediando la cabina di regia nazionale, prevista dal decreto-legge n. 244 del 1995) come "regione prioritaria" nell'azione di coordinamento che il Governo e' chiamato a svolgere, in rapporto costante con gli enti locali, per mobilitare non solo le risorse finanziarie, ma anche le energie culturali ed imprenditoriali; ad assumere all'interno dei programmi nazionali di spesa le decisioni piu' coerenti per ottenere un effettivo superamento della distanza esistente tra la Calabria e il resto del Paese. Correggendo subito in tale direzione le attuali previsioni del quarto stralcio piano decennale ANAS e quelle del contratto di programma per le FF.SS.; a completare rapidamente la ricognizione della spesa gia' in corso da due anni presso il Ministero del bilancio per sbloccare tutti i finanziamenti relativi ai grandi investimenti. (Le risorse al momento bloccate che potrebbero arrivare in Calabria sono pari a 3.940 miliardi). Si richiede quindi lo sblocco immediato dei fondi relativi a: Piano telematico, universita', ricerca scientifica e formazione professionale; completamento grandi dighe e opere di adduzione per l'irrigazione e la dotazione idrica dei centri urbani; investimenti per le aree industriali e per lo sviluppo dell'occupazione, interventi per la citta' di Reggio Calabria. (7-00432)