Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00659 presentata da LEONARDELLI LUCIO (FORZA ITALIA) in data 19950921
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: sono passati ormai oltre tre anni dal 18 luglio 1992 da quando sono stati sospesi per legge i pagamenti dei debiti dell'EFIM e delle societa' controllate; lo Stato non ha ancora pagato i propri debiti per capitale e interessi e a tutt'oggi le imprese interessate non hanno notizie su volonta' e tempi di definizione della dolorosa vicenda; nella sola provincia di Venezia sono ancora centinaia le imprese creditrici e occupano migliaia di dipendenti, vantando ancora crediti, per capitale, superiori ai 15 miliardi oltre gli interessi; un congruo numero di altre attivita' a causa del tracollo dell'EFIM sono state costrette alla chiusura, con gravi perdite di patrimonio imprenditoriale, produttivo e di occupazione; la drammatica situazione che vede, di fatto, lo Stato inadempiente, e' stata nuovamente posta all'attenzione da parte del comitato creditori EFIM della provincia di Venezia che, attraverso una lettera aperta ripresa anche dagli organi di informazione locale, ha fatto notare che si approssimano le scadenze che il Parlamento ha fissato per una resa dei conti di questa grave insolvenza dello Stato e si hanno notizie di imminenti vendite di aree e di impianti, che seguono altre cessioni; le imprese creditrici della provincia di Venezia, in gran parte medie e piccole, sono state costrette ad affrontare in questi anni le conseguenze dell'inaccettabile comportamento dello Stato facendo affidamento esclusivamente sulle loro forze, facendosi pure carico di gravosi oneri finanziari che hanno sottratto risorse al loro sviluppo -: quali siano i motivi per i quali fino ad oggi non si sono potuti mantenere gli impegni nei confronti delle aziende creditrici dell'EFIM che attendono di vedere pagato il dovuto e di vedere riconosciuti anche gli interessi dovuti; se sia possibile avere con certezza tempi e modalita' di detto pagamento, sollecitando al riguardo il commissario liquidatore dell'EFIM professor Predieri, che garantirebbe alle aziende il diritto a continuare a lavorare assicurando posti di lavoro che la disastrosa gestione statale dell'EFIM ha invece distrutto, come evidenziato dallo stesso comitato creditori EFIM della provincia di Venezia. (2-00659)