Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00664 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (I DEMOCRATICI) in data 19950925
La sottoscritta chiede di interpellare il Ministro delle finanze, per conoscere, premesso che: risulta che il Ministero delle finanze, dipartimento del territorio, in diverse direzioni compartimentali per le regioni, tra le quali la Lombardia, sta procedendo in base ad atti giudiziari di sfratto nei confronti di cittadini pensionati che usufruiscono ad uso abitativo di beni patrimoniali, corrispondendo peraltro il valore di equo canone per il bene oggetto di concessione; secondo la legge dopo un anno dalla cessazione dal servizio, gli impiegati civili dei ruoli provinciali dipendenti dal Ministero delle finanze, sono tenuti a riconsegnare i locali che hanno avuto concessi ad uso abitativo (legge 27 giugno 1949, n. 329) poich! i medesimi dovrebbero essere assegnati a dipendenti dell'Amministrazione finanziaria che ne hanno titolo in quanto in servizio; risulta pero' che il patrimonio ad uso abitativo di cui il Ministero delle finanze e' in grado di disporre ai sensi della predetta legge e' largamente superiore al numero degli aventi diritto in servizio -: se non ritenga doveroso procedere ad una verifica-censimento del patrimonio abitativo disponibile, ai sensi della legge n. 329 del 1949; se non ritenga di fornire in Parlamento la cifra esatta dei beni ad uso abitativo che sono indispensabili per rispondere alle esigenze del personale in servizio dei Monopoli nonch! alle esigenze di mobilita'; se non ritenga di dover immediatamente procedere a bloccare gli ordini di sfratto intimati ai pensionati di cui sopra e ad emanare un provvedimento di proroga di sei mesi per l'esecutivita' degli stessi al fine di risolvere questo delicato problema sociale non essendovi allo stato dei fatti alcun bisogno evidente di procedere con tanta durezza nei confronti di cittadini che hanno servito lo Stato e che probabilmente occupano stabili non indispensabili all'Amministrazione; se non ritenga infine, posto che esista una quantita' di patrimonio ad uso abitativo non piu' indispensabile per l'Amministrazione, di dover provvedere con urgenza, viste le sopra accennate difficolta' sociali, a correggere il disposto della legge perch! tali beni possano essere dati ad uso abitativo ai pensionati dell'Amministrazione stessa che corrispondono al canone stabilito per legge. (2-00664)