Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00665 presentata da LEONARDELLI LUCIO (FORZA ITALIA) in data 19950927
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica, per sapere - premesso che: in data 31 maggio 1995 e' entrata in vigore la legge n. 233 recante "Disposizioni urgenti per il risanamento dell'Agenzia Spaziale italiana"; tale legge era stata approvata dal Parlamento al fine di attuare entro il 30 giugno 1996 il risanamento delle attivita' spaziali nazionali in vista di un complessivo riordino degli strumenti di Governo del comparto stesso; la legge prevede una chiara ripartizione delle competenze e dei compiti tra tre organi straordinari: una commissione di nove esperti chiamati ad esprimere al Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica un parere relativo alla quota del finanziamento da attribuire alla ricerca scientifica fondamentale ai sensi dell'articolo 4, comma 4, della legge 30 maggio 1988, n. 186; una commissione di cinque esperti con il compito di condurre un esame critico dell'attivita' spaziale nazionale, con particolare riguardo al periodo compreso tra la data di costituzione dell'ASI e la data di entrata in vigore della legge n. 233 al fine di acquisire gli elementi conoscitivi e di valutazione necessari per organizzare gli strumenti di governo del settore spaziale con priorita' per l'ASI, per elaborare il nuovo piano spaziale nazionale anche secondo un criterio di riequilibrio tra i programmi ESA e i programmi nazionali, e per definire il ruolo dell'Italia in campo spaziale nel contesto internazionale, ed in particolare europeo; un amministratore straordinario chiamato ad esercitare le funzioni attribuite dalla legge 30 maggio 1988 n. 186, al presidente, al consiglio di amministrazione, e al direttore generale; tali organi sono stati nominati nei termini della legge e sono attualmente insediati; nel prossimo mese di ottobre, nei giorni 19 e 20, a Tolosa si terra' una coonferenza dei Ministri europei che approvera' i maggiori programmi spaziali del Piano spaziale europeo a lungo termine, quali in particolare la partecipazione alla Stazione spaziale internazionale ed i programmi di supporto al lanciatore europeo Ariane V, oltre alle linee guida strategiche del Piano europeo nel settore delle telecomunicazioni e delle Osservazioni della terra; il Piano spaziale nazionale che la commissione di cui all'articolo 4 e' chiamata ad elaborare dovra' essere coerente con i livelli di risorse indicati nella prossima Legge Finanziaria '95; ad oggi a parere dell'interrogante, non si e' ancora in grado di individuare le linee strategiche di un quadro coerente delle attivita' spaziali nazionali, armonizzato e sinergico alle esigenze delle amministrazioni pubbliche interessate ai servizi spaziali o comunque coinvolte nelle attivita' spaziali; peraltro il piano di risanamento dell'ASI delineato sembra congelare scelte strategiche di politica industriale scientifica e tecnologica su cui ancora la commissione ex articolo 4 competente per l'elaborazione del Piano Spaziale Nazionale non si e' ancora pronunciata -: se il Governo stia effettivamente provvedendo ad elaborare una strategia nazionale complessiva e coerente per l'intero comparto delle attivita' spaziali, che comprenda gli aspetti innovativi e di ricerca cosi' come quelli applicativi e di utilizzazione; se i negoziati intrapresi in ambito ESA in vista della Conferenza dei Ministri siano coerenti con le linee strategiche generali del Governo per il comparto; se il Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica stia vigilando sulla corretta applicazione della legge 31 maggio 1995, n. 233, che verrebbe snaturata da una alterazione di fatto dell'equilibrio di competenze stabilito tra poteri esecutivi dell'amministratore straordinario per il risanamento dell'ASI, e poteri di indirizzo generali propri della commissione di cui all'articolo 4 cui e' demandata l'elaborazione del nuovo Piano spaziale nazionale; se il Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica infine, in assenza di un piano strategico, non intenda proporre un congruo rinvio della Conferenza dei Ministri della ricerca a Tolosa. (2-00665)