Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00723 presentata da FOGLIATO SEBASTIANO (LEGA NORD) in data 19950929
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della funzione pubblica e per gli affari regionali e delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: a quasi un anno dalla tragica alluvione in Piemonte, le promesse sino ad oggi prospettate sono state largamente disattese; le strutture dello Stato non sembrano in grado di riportare ordine e normalita' nelle zone colpite dall'alluvione ed a tutt'oggi emergono ancora gravi carenze ed inefficienze nell'erogazione degli interventi, che, anzich! essere erogati con tempestivita', procedono invece con lentezza e senza la necessaria organicita'; la inadeguatezza, la carenza, la difficile interpretazione e soprattutto la non rispondenza della normativa vigente in materia di calamita' naturali in agricoltura alle reali necessita' delle popolazioni colpite dall'alluvione ha creato una situazione di stallo, aggravata dall'ottusita' incomprensibile della burocrazia, che impedisce di fatto l'erogazione tempestiva e completa degli interventi; le istruttorie delle domande procedono a rilento, in quanto i settori decentrati dell'agricoltura (S.D.A.) non dispongono di personale sufficiente alla mole di lavoro; fino ad oggi sono state risarcite solo una parte delle aziende colpite dall'evento calamitoso; sono stati assegnati alla Regione Piemonte gia' 265 miliardi di lire per il settore agricolo, a valere sul Fondo di solidarieta' nazionale -: se non ritenga opportuno e quantomai urgente intervenire in tempi brevi presso i competenti organi regionali per ovviare al ritardato risarcimento dei danni alle aziende colpite dall'alluvione, accertando le cause che fino ad oggi hanno impedito la tempestiva e corretta elargizione dei fondi previsti; se alla luce dei fatti sopra evidenziati e constatata altresi' la gravita' della situazione in cui si trovano gli agricoltori alluvionati, quali provvedimenti urgenti e decisivi si intendono prendere per colmare i disagi dei soggetti alluvionati e per consentire una rapida ripresa del settore agricolo, pena il collasso del sistema economico produttivo delle zone alluvionate. (3-00723)