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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00728 presentata da SCHETTINO FERDINANDO (PROG.FEDER.) in data 19951003

Ai Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: con deliberazione CIPE del 7 luglio 1993 furono ripartiti 432 miliardi per i comuni disastrati del cratere del sisma 1980 che colpi' la Campania e la Basilicata; con delibera del 13 luglio 1993 furono dal medesimo CIPE ripartiti ulteriori 661 miliardi per i comuni gravemente danneggiati dal detto sisma; i fondi citati sono ancora iscritti in un apposito capitolo acceso presso il Ministero dei lavori pubblici che sta predisponendo i mandati di accredito ai comuni interessati, i quali, nelle more delle erogazioni effettive, hanno avuto la possibilita' di chiedere alle Tesorerie provinciali presso la Banca d'Italia le anticipazioni di cassa per l'erogazione ai beneficiari dei contributi deliberati; il CIPE, con delibrazione del 11 ottobre 1994, ha effettuato il riparto di ulteriori 1.400 milairdi e, con deliberazione dell'8 agosto 1995 ha autorizzato la spendibilita' del primo 50 per cento della somma, riservandosi di deliberare l'autorizzazione alla spendibilita' dell'ulteriore 50 per cento entro il 30 settembre 1995; la prossima convocazione del Cipe per la deliberazione di cui innanzi sembra sia stata fissata per il giorno 10 ottobre (il ritardo, dati i tempi di gestione del terremoto, e' ancora accettabile) ed e' auspicabile che non vi siano ulteriori rinvii; il Ministero del tesoro ha ottenuto dall'U.E. Unione europea la concessione del mutuo per i detti 1.400 miliardi, che, comunque, costituiscono ancora un finanziamento parziale sulla somma complessiva di lire 4.300 miliardi previsti dalla legge 32 del 1992 per il completamento della ricostruzione delle aree del cratere del sisma 1980 ed ha effettuato la variazione di bilancio nel corso del mese di maggio 95, stornando 1.177 miliardi al capitolo 9176 del Ministero dei lavori pubblici, con decreto 25 maggio 1995, registrato dalla Corte dei conti nel mese di giugno 1995 (divenuto quindi operativo); il Ministero dei lavori pubblici dovra' ora provvedere alla erogazione dei fondi ai Comuni; i tempi tecnici per adempiere le operazioni suddette richiederebbero dai due ai tre mesi, per cui, ove non si dovesse ricorrere con urgenza alla concessione delle autorizzazioni alle anticipazioni di cassa da parte delle Tesorerie provinciali verrebbero ancora una volta vanificati gli sforzi sino ad oggi compiuti per chiudere in tempi brevi l'ormai annoso e doloroso capitolo della ricostruzione -: se e quando i comuni assegnatari delle ripartizioni CIPE dell'11 ottobre 1994, otterranno l'effettiva erogazione dei fondi ripartiti dal CIPP con deliberazione dell'11 ottobre 1994; se si intendano autorizzare, senza ulteriori formalita', i comuni disastrati, gravemente danneggiati, a fare ricorso alle anticipazioni di cassa delle Tesorerie provinciali della Banca d'Italia, nelle more dell'espletamento degli adempimenti amministrativi che precedono l'effettivo trasferimento dei fondi; se si intendano accelerare gli adempimenti amministrativi per la ripartizione ed assegnazione dei residui 2.300 miliardi previsti dalla legge n. 32 del 1992, a copertura dei complessivi 4.300 miliardi dalla stessa indicati sin dal 1992. (3-00728)

 
Cronologia
venerdì 29 settembre
  • Politica, cultura e società
    Il Consiglio superiore della magistratura proscioglie il pool di Mani pulite dall'accusa, mossagli dal Ministro della giustizia Filippo Mancuso, di aver intimidito gli ispettori inviati a Milano dal suo predecessore Alfredo Biondi.

venerdì 6 ottobre
  • Politica, cultura e società
    E' arrestato a Napoli, per concussione ed estorsione, l'ex Ministro del bilancio Paolo Cirino Pomicino.