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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00729 presentata da FRAGASSI RICCARDO (LEGA ITAL. FED.) in data 19951003

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno. - Per sapere, premesso che: il giorno di sabato 30 settembre 1995, alle ore 22, all'interno del Quartiere 2 del comune di Firenze, a seguito della decisione della Giunta comunale di costruire altri due nuovi campi nomadi, oltre a quelli del Poderaccio e dell'Olmatello gia' siti nel comprensorio fiorentino, si e' tenuta una fiaccolata di protesta per tale scelta politica alla quale hanno partecipato semplici cittadini, anche di opposte convinzioni politiche, con mogli e bambini; la decisione del sindaco Mario Primicerio e della sua Giunta ha evidentemente creato un clima di tensione in citta', che si respirava ormai da giorni e che e' emerso appunto sabato sera quando, dopo le 22, all'angolo fra via del Mezzetta e Via Pio Raina, a poche decine di metri da dove dovrebbe sorgere il terzo campo nomadi, un gruppo di una cinquantina di teppisti del Centro sociale di via Salvi Cristiani hanno accerchiato e aggredito il corteo silenzioso con petardi e bastoni; per piu' di quindici minuti i due gruppi si sono scontrati mentre i pochi agenti di Polizia che erano presenti al momento non sono riusciti a garantire l'ordine pubblico; soltanto in un secondo tempo sono arrivati i rinforzi anche se la tensione fra la gente e' continuata a rimanere alta; l'aggressione e gli scontri di sabato sera a Firenze sono da considerarsi un campanello di allarme che non deve essere sottovalutato dal Governo, tenendo presente, per di piu', che fra gli Autonomi del Centro sociale sono stati individuati anche due ex brigatisti rossi; il sindaco di Firenze, invece di preoccuparsi per il mantenimento dell'ordine pubblico in citta', di condannare l'aggressione squadristica a cittadini inermi e di dialogare democraticamente con le opposizioni in comune e con tanti cittadini che, dopo avergli dato fiducia, oggi scendono pacificamente in strada a protestare contro le sue sciagurate decisioni, ha saputo soltanto dare tutta la colpa di quanto e' accaduto a chi si oppone al suo confuso disegno politico, alla sua assoluta inefficienza ad affrontare i gia' gravi problemi della citta'; per quali motivi i rinforzi delle forze dell'ordine sono arrivati soltanto quindici minuti dopo l'inizio dei violenti scontri, durante i quali tre persone sono rimaste ferite e due agenti contusi; quali provvedimenti urgenti intenda adottare al fine di garantire l'ordine pubblico nella citta' di Firenze, specie in occasione delle manifestazioni a carattere politico-sociale; considerato che il sindaco Primicerio insistera' nel suo atteggiamento intollerante nei confronti delle opposizioni istituzionali e della cittadinanza, diverra' probabile in futuro la degenerazione del confronto democratico e il verificarsi di questa malaugurata ipotesi; se e quali provvedimenti intenda intraprendere per far rivedere al sindaco Primicerio la decisione di insediare, nel non piu' periferico quartiere di Coverciano, il terzo campo nomadi o almeno per suggerirgli di confrontarsi democraticamente con le forze politiche di opposizione in comune per cercare soluzioni diverse, cosa che al momento non ha assolutamente voluto fare, tutto cio' al fine di assecondare l'affermazione resa pubblica dal prefetto Francesco Berardino, che ha dichiarato di "non voler permettere che la lotta politica inondi le strade di Firenze" e che "la diversita' di opinioni deve essere portata avanti in modo democratico, nelle sedi adatte". (3-00729)

 
Cronologia
venerdì 29 settembre
  • Politica, cultura e società
    Il Consiglio superiore della magistratura proscioglie il pool di Mani pulite dall'accusa, mossagli dal Ministro della giustizia Filippo Mancuso, di aver intimidito gli ispettori inviati a Milano dal suo predecessore Alfredo Biondi.

venerdì 6 ottobre
  • Politica, cultura e società
    E' arrestato a Napoli, per concussione ed estorsione, l'ex Ministro del bilancio Paolo Cirino Pomicino.