Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00730 presentata da SCHETTINO FERDINANDO (PROG.FEDER.) in data 19951003
Ai Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, dell'industria, commercio e artigianato e dei beni culturali e ambientali. - per sapere - premesso che: il CIPE: a) con delibera 30 dicembre 1992 effettuo' il riparto di lire 3.440 miliardi, sui 4.300 miliardi previsti dalla legge n. 32 del 1992 per il completamento della ricostruzione nei comuni colpiti dal sisma del 1980; b) con delibere 7 giugno 1993 e 13 giugno 1993 effettuo' ripartizioni programmate, sui predetti 3.440 miliardi, rispettivamente per 432 e 661 miliardi; c) con delibera 11 ottobre 1994 rivisito' le precedenti delibere procedendo alla ripartizione definitiva di 1.177 miliardi complessivi, accantonando circa 300 miliardi, per i quali si sarebbe chiesta l'accensione del mutuo; le predette delibere CIPE non ebbero esecuzione, in quanto bisogno' attendere che il decreto-legge n. 32 del 1995 fosse convertito nella legge n. 104 del 7 maggio 1995, la quale, con l'articolo 3 comma 2, autorizzava l'accensione di mutui con la cassa depositi e prestiti; il Ministero del tesoro, ottenuto il mutuo dalla cassa depositi e prestiti ha effettuato, per i detti 1.400 miliardi, i seguenti storni, sin dal mese di giugno 1995: a) lire 1.100 miliardi al cap. 9176 del Ministero dei lavori pubblici; b) lire 32 miliardi al capitolo 9464 per interventi diretti del Ministero dei lavori pubblici; c) lire 78 miliardi al capitolo 9465 del Ministero dei lavori pubblici per edifici di culto e demaniali; d) lire 130 miliardi al capitolo 7602 al Ministero dell'industria per incentivi all'industria (articoli 27 e 31 del decreto legislativo 76 del 1990); e) lire 51 miliardi al capitolo 8301 del Ministero per i beni culturali e ambientali (ripartizione delle competenze in base alla legge 292 del 1990); effettuato cosi' lo storno da parte del Ministero del tesoro, dei primi 1400 miliardi, questi ultimi, per la parte di competenza dei comuni, dovevano essere immediatamente trasferiti agli stessi; nelle more dei detti trasferimenti da parte del Ministero dei lavori pubblici, i comuni destinatari delle ripartizioni CIPE hanno avuto la possibilita' di chiedere l'autorizzazione ad ottenere le anticipazioni di cassa dalle tesorerie provinciali della Banca d'Italia, mentre il Ministero dei lavori pubblici sta emettendo i decreti di trasferimento dei fondi; il Ministero del tesoro ha intanto chiesto ed ottenuto, sin dal mese di settembre 1995, l'accensione di un ulteriore mutuo dalla Cassa depositi e prestiti, per lire 1.800 miliardi, che si aggiungono ai predetti 400 in corso di erogazione ai comuni; il ragioniere generale dott. Monorchio, in data 19 settembre 1995 ha trasmesso alle amministrazioni interessate (Ministeri dei lavori pubblici, dei beni culturali e ambientali, del commercio e dell'artigianato e dell'industria) un sollecito telegrafico ad effettuare le richieste per consentire gli storni sui capitoli in precedenza menzionati; la direzione generale del tesoro deve effettuare l'ultima richiesta di accensione di mutuo presso la cassa depositi e prestiti per lire 1.100 miliardi, per completare il reperimento dei complessivi 4.300 miliardi (1^ trance = 1.400, 2^ trance = 1.800, 3^ trance = 1.100) previsti dalla legge n. 32 del 1992 -: se i Ministeri destinatari degli storni da parte del Tesoro intendano accelerare le procedure di richiesta delle assegnazioni; se il Ministero dei lavori pubblici intenda accelerare le procedure di trasferimento dei fondi ai comuni e se intenda ed in qual modo semplificare le modalita' di accesso, nelle more dei detti trasferimenti, alle anticipazioni di cassa da parte delle tesorerie provinciali presso la Banca d'Italia, onde favorire il rapido completamento della ricostruzione nell'area del cratere del sisma del 1980. (3-00730)