Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00679 presentata da BOFFARDI GIULIANO MASSIMO (MISTO) in data 19951005
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei Ministri, per sapere - premesso che: il nubifragio che si e' abbattuto su Genova, nel litorale di Ponente e in Valle Stura ha causato l'ennesima alluvione, lo straripamento dei torrenti, il diffondersi di frane, lo scoppio delle fognature e delle condutture delle acque bianche; i danni alle case e alle aziende commerciali, artigianali e agricole si sono aggiunti a quelli gia' subiti nelle precedenti, anche recenti, alluvioni, determinando uno scoraggiamento profondo; i ritardi ingiustificati e le inadempienze delle banche e degli enti preposti all'espletamento delle pratiche e alla distribuzione dei fondi assegnati a seguito delle precedenti alluvioni non consentono certo ai cittadini colpiti di nutrire qualche speranza verso lo Stato e non li incoraggia a rimboccarsi, ancora una volta, le maniche per ricominciare dall'inizio; le considerazioni sull'eccezionalita' delle precipitazioni atmosferiche non diminuiscono quanto sopra, anzi: la presa d'atto da parte del mondo scientifico di una situazione climatica mutata a seguito della compromissione ambientale dovuta all'inquinamento atmosferico deve indurre lo Stato ad adottare subito un piano di emergenza che affronti i problemi complessivamente; in questo senso confermo la mia adesione a quanto richiesto dal Sindaco di Genova relativamente ad un piano finanziario poliennale per il riassetto idrogeologico del territorio; i fenomeni alluvionali di cui sopra hanno ancora una volta colpito i Comuni di Varazze, Cogoleto, Arenzano, Mele e quelli della Valle Stura e Genova. Nel capoluogo si sono riverificati straripamenti nelle zone di Voltri, Pra' e Pegli. Numerose sono le frane, prodotte in particolare dal dilavamento delle colline disboscate dagli incendi (come nei Piani d'Invrea a Varazze e Cogoleto, a Voltri dalla villa Galliera e dalle colline circostanti, in val Varenna a Pegli, a Mele) e dalla edificazione di quartieri non completati da un'idonea rete idrogeologica come a Ca' Nuova di Pra'; l'instabilita' idrogeologica del territorio richiede mezzi e personale adeguati non solo ad una sistematica realizzazione di collettori, muri di contenimento e rimboschimenti ma tali da garantire anche una manutenzione continua degli impianti e una pulizia delle condutture; oltre a cio' nel ponente genovese la situazione e' resa drammatica ed eccezionale dallo stravolgimento del territorio dovuto alla costruzione del porto di Pra' Voltri, delle infrastrutture viarie e ferroviarie e dall'urbanizzazione collinare; non comprendere il carattere di unicita' ed eccezionalita' di questa situazione sarebbe grave e irresponsabile -: se non si ritenga urgente: predisporre un piano straordinario di aiuti finanziari ai comuni e alle province interessate, con carattere poliennale, per la sistemazione idrogeologica del territorio, il rimboschimento collinare, la realizzazione di opere adeguate di deflusso dei rivi a partire da quelli che versano nel bacino portuale di Pra' Voltri; consentire ai comuni interessati la disponibilita' di personale in ruolo, o anche straordinario, per la manutenzione delle strade, dei boschi e delle opere idrauliche e fognarie. (2-00679)