Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14518 presentata da BERGAMO ALESSANDRO (FORZA ITALIA) in data 19951010
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: in data 20 dicembre 1994 veniva presentato il documento di sindacato ispettivo n. 4-06252 rivolto al Presidente del Consiglio dei ministri per informare che la regione Calabria non era stata inclusa in una serie di leggi a favore delle regioni meridionali per il sisma del 1982; in data 23 maggio 1995 veniva sollecitata la risposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro delle finanze con interrogazione parlamentare n. 4-10219; in data 1^ agosto 1995 il signor Ministro delle finanze ha risposto affermando che la Calabria doveva ritenersi inclusa fra le regioni che dovevano beneficiare delle agevolazioni e precisamente si sosteneva nella risposta "Il territorio della Calabria deve ritenersi ricompreso nell'ambito di applicazione delle norme agevolative di che trattasi"; in data 9 agosto 1995 l'interrogante inviava copia della risposta del signor Ministro al direttore dell'ufficio IVA di Cosenza per informarlo di quanto aveva sostenuto il Ministro in merito al problema sollevato da centinaia di imprenditori e professionisti; il direttore dell'ufficio IVA di Cosenza ha continuato ad inviare alle ditte la richiesta di documentazione per accertare il dovuto all'erario; contattato telefonicamente dall'interrogante il direttore dell'ufficio IVA sosteneva, tra l'altro, che a suo parere non era sufficiente la risposta ad una interrogazione parlamentare ma occorreva, per modificare il suo intento di accertare l'evasione, un atto legislativo; l'interrogante si e' messo piu' volte in contatto con il Ministero e con il sottosegretario, dottor Caleffi, per la risoluzione di questo problema che, diversamente, porterebbe al fallimento delle imprese e provocherebbe gravi danni ai professionisti interessati per il semplice motivo che verrebbero trattati diversamente dai loro colleghi delle altre regioni a causa di una grave dimenticanza della precedente classe politica distratta e superficiale, dedita a tutt'altre faccende; il Ministero, invece, contrariamente a quanto sostenuto dal direttore dell'ufficio IVA di Cosenza, sostiene, giustamente, che l'interpretazione del Ministro e quindi la risposta al documento di sindacato ispettivo e' da ritenersi risolutiva e invita l'interrogante a "convincere" il direttore dell'ufficio IVA ad accettare le considerazioni del Ministro delle finanze; in data 19 settembre 1995 l'interrogante ha scritto nuovamente al direttore dell'ufficio IVA di Cosenza per invitarlo ad accogliere la risposta del Ministro all'interrogazione e quindi sollevare le ditte da obblighi fiscali non dovuti; in data 20 settembre 1995 ha presentato il progetto di legge n. 3152 per l'"Estensione alla Calabria delle agevolazioni IVA per gli interventi nei territori colpiti dagli eventi sismici 1980-1981-1982 e per l'interpretazione autentica di norme vigenti"; in data 20 settembre 1995 ha inviato una lettera al Ministro delle finanze pregandolo di intervenire urgentemente; a tutt'oggi non e' arrivata all'interrogante alcuna comunicazione da parte del responsabile dell'ufficio IVA di Cosenza, anzi pare che il direttore si sia rivolto all'Intendenza di Finanza di Cosenza e comunque non abbia interrotto l'attivita' di accertamento e di richiesta di certificazioni da parte delle imprese e dei professionisti che sarebbero inevitabilmente soggetti ad un nuovo terremoto economico oltre ad aver subi'to l'evento naturale; l'interrogante non sa come avere una risposta definitiva a questo problema che affligge da anni la gente interessata e che e' stata piu' volte delusa e abbandonata in una area fortemente depressa dove lo sciacallaggio politico ha imperversato e imperato da sempre; l'interrogante non ritiene umanamente concepibile questa dura presa di posizione da parte del direttore dell'ufficio IVA di Cosenza, che non recepisce la volonta' del Ministro e dell'Amministrazione del suo stesso ufficio e che ha dimostrato non solo di non tenere conto della realta' e della risolutezza della interpretazione del Ministro delle finanze ma, oltretutto da' all'utenza motivi in piu' per far apparire lo Stato come una sanguisuga; a questo punto si ritiene opportuno intervenire urgentissimamente per porre fine a una querelle che ha stancato, sfiancato e giustamente innevorsito le centinaia di persone interessate a questo problema e oltretutto ha ridicolizzato la stessa Amministrazione -: quali iniziative intenda assumere al fine di risolvere il contrasto tra le indicazioni fornite dal Ministro e a quanto sostenuto dal direttore dell'ufficio IVA di Cosenza. (4-14518)