Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00185 presentata da DILIBERTO OLIVIERO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19951011
La Camera, premesso che: nonostante la protesta di popoli e Stati, il governo francese ha gia' effettuato due delle otto esplosioni nucleari annunciate dal Presidente Chirac nell'atollo di Mururoa; tali iniziative si collocano contro lo spirito e la lettera del trattato di non proliferazione nucleare e contraddicono gli sforzi in atto a Ginevra per negoziare la completa messa al bando dei test atomici (CTBT) da conseguirsi entro la fine del 1996; lo stesso processo di disarmo nucleare rischia di subire un deprecabile arresto, mentre al contempo s'indebolisce la critica e la pressione della comunita' internazionale nei confronti dei test atomici effettuati sul suo territorio dalla Repubblica popolare cinese allontanando la prospettiva del blocco degli stessi; i test francesi sono orientati verso la sperimentazione di armi nucleari di nuova generazione, le cosiddette "atomiche tascabili", utilizzabili in teatri limitati e nei conflitti regionali. Questa ricerca scientifico-militare e' gravissima perch! tesa a rendere perpetuo il dominio sul pianeta dei paesi del "club atomico", non solo attraverso il possesso delle armi atomiche (deterrenza) ma anche attraverso il loro uso; l'insistenza francese rischia di pregiudicare anche il processo del disarmo chimico. Le armi chimiche sono comunemente definite "l'atomica dei poveri" e rischiano di essere la risposta di molti paesi del sud del mondo contro la protervia militare dei paesi piu' ricchi del nord industrializzato; appare grave, per le implicazioni di cui sopra, la totale assenza d'iniziativa del Governo Dini sul governo francese. Tale comportamento e' di fatto percepito da Chirac come un incoraggiamento a proseguire nel ciclo di esplosioni nucleari, ventilando anche l'ipotesi, gravissima, gia' caldeggiata dalla Germania federale, di "europeizzare" il nucleare militare francese, divenendo di fatto l'arsenale atomico dell'Unione europea; impegna il Governo: ad assumere una energica iniziativa in tutte le sedi appropriate, compreso il Consiglio di sicurezza dell'Onu, affinch! la Francia receda dalla sua decisione di proseguire i test nucleari nel Pacifico del sud; ad assumere iniziative per arrivare al bando totale degli esperimenti atomici; a chiedere alla Francia di consentire la visita ispettiva nell'atollo di Mururoa di esperti dell'Unione europea, al fine di documentare l'impatto ambientale, la permanenza ed il grado delle radiazioni, lo stato della falda marina dopo le recenti esplosioni nucleari; ad interdire dal territorio e dalle acque nazionali, il deposito, lo stoccaggio e l'uso di armi di sterminio di massa (nucleari, chimiche e batteriologiche); a vietare l'attracco, anche in rada, in porti italiani di navi o naviglio a propulsione nucleare o con armi atomiche a bordo. (1-00185)