Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00456 presentata da GRATICOLA CLAUDIO (LEGA NORD) in data 19951011
La X Commissione considerato che: da lungo tempo parte della grande distribuzione presente sul territorio nazionale pratica l'apertura domenicale, arrecando pregiudizio agli imprenditori che rispettano la legge n. 558 del 1971, usufruendo delle ordinanze di sospensione della suddetta legge emanate dal Pretore di Castelnuovo di Porto (RM); la Corte di giustizia delle Comunita' Europee, con sentenza in data 2 giugno 1994, ha ritenuto le suddette leggi italiane non in contrasto con le normative comunitarie; la Corte di Cassazione, a sezioni unite, con sentenza 9129/94 depositata il 4 novembre 1994, ha stabilito che la chiusura domenicale non contrasta con il Trattato di Roma e che il Pretore che aveva emanato ordinanze in tal senso era carente di legittimita'; in data 11 giugno 1995 una proposta referendaria tesa ad abrogare parte della norma n. 558 del 1971, di cui sopra, e' stata nettamente respinta, confermando tra l'altro l'obbligo della chiusura domenicale; tutte le iniziative volte a far rispettare la chiusura domenicale da parte della grande distribuzione negli anni si sono dimostrate vane, almeno fino ad oggi, incluso un esposto al Prefetto di Milano, due interrogazioni parlamentari, un esposto al Consiglio Superiore della Magistratura e al Ministro di grazia e giustizia intesi a segnalare il caso della Pretura di Roma - Sezione di Castelnuovo di Porto; impegna il Governo: ad adottare in maniera tempestiva tutte le misure atte ad accelerare la soluzione del problema delle aperture domenicali da parte delle catene della grande distribuzione interessata; ad assicurare finalmente generale applicazione alla legge n. 558 del 1971, per riportare tutti gli operatori commerciali sullo stesso piano di diritto. (7-00456)