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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00458 presentata da CALZOLAIO VALERIO (PROG.FEDER.) in data 19951012

La VIII Commissione, premesso che: la legge 12 agosto 1993, n. 317, ha fissato le norme generali per il completamento dei piani di ricostruzione post-bellica; per quanto riguarda il piano di ricostruzione di Macerata al momento della definitiva approvazione alla Camera dei deputati il 29 luglio 1993, un ordine del giorno accolto dal Governo impegna il Ministro dei lavori pubblici a scegliere "tra i diversi progetti del necessario collegamento intervallivo... quello che meglio risponde alle esigenze di minor impatto ambientale, del contenimento della spesa, della dimensione coerente con la viabilita' interessata"; del decreto con l'elenco degli interventi di completamento delle opere in corso per il piano di Macerata e' stato escluso il tronco Macerata-Piediripa e il Ministro dei lavori pubblici ha pubblicamente garantito che tale tronco sarebbe stato rapidamente realizzato dall'ANAS, fra l'altro in una conferenza istituzionale il 30 ottobre 1993 e nella risposta all'interrogazione 5-01948 del 23 dicembre 1993; nel decreto con l'elenco degli interventi e' prevista una modifica del tracciato (punto 2.3) tra Villa Potenza e Montanello; nella relazione (dicembre '93) allegato allo schema di decreto si affermava fra l'altro che l'ex-concessionario inspiegabilmente aveva iniziato i lavori dal tronco intermedio (Montanello-Vergini) conducendoli in modo frammentario e disuguale, lo stesso tronco intermedio da solo non servirebbe e andrebbe integrato verso Villa Potenza e Piediripa, il tracciato potrebbe essere realizzato con una sola carreggiata, mentre il tracciato proposto dall'ex-concessionario risultava disturbare l'ambiente; il Ministero dei lavori pubblici ha accumulato errori e ritardi gravissimi in tutta la vicenda dei piani di ricostruzione e ritardi si sono aggiunti anche dopo l'approvazione della legge, basti pensare che i decreti sono diventati operativi quasi un anno dopo l'approvazione dello schema; nel parere espresso dalla Camera sullo schema di decreto formulato il 21 dicembre 1993, concorde il Governo, impegnava il Ministro dei lavori pubblici a rivedere il tracciato; il comune di Macerata, con indirizzi di giunta e consiglio espressi anche in incontri con il Ministro (nel dicembre 1993 e aprile 1994), ha ribadito al Ministro dei lavori pubblici la richiesta di verifica dei tracciati e l'eventuale revisione di quello definitivo nel progetto esecutivo, anche in relazione alla complessa vicenda delle varianti al Piano regolatore generale comunale; per quanto riguarda il piano di ricostruzione di Ancona con decreto ministeriale 4 marzo 1994, n. 94, il Ministro dei lavori pubblici ha approvato l'elenco degli interventi da realizzare, con onere a carico dello Stato, nel comune di Ancona, cioe' il by-pass nel rione Palombella, la Galleria S. Martino, l'asse Nord-Est, il complesso dei vincoli stradali A e B e la relaltiva sopraelevata intermedia e la variante alla SS. 16 dallo svincolo "B" allo svincolo Aspio esclusi; con decreto ministeriale 21 aprile 1994, n. 157, il Ministro dei lavori pubblici ha delegato al comune di Ancona una serie di compiti, quali la definizione di espropri, l'acquisizione di aree, la progettazione esecutiva per gli interventi relativi a: viabilita' in ambito portuale, by-pass a Palombella, Galleria S. Martino e asse Nord-Sud, comprese le rampe di raccordo e la sistemazione idraulica del Fosso di Pontelungo e l'affidamento dei lavori per l'esecuzione e il completamento delle opere sopra indicate; successivamente e' stato siglato tra il Ministero dei lavori pubblici ed il comune di Ancona un disciplinare per l'esecuzione delle opere delegate al comune di Ancona, mentre gli altri interventi previsti della legge sono stati trattenuti in capo alle proprie competenze dal Ministero dei lavori pubblici e piu' in particolare: il compromesso degli svincoli "A" e "B" e la relativa sopraelevata intermedia e la variante alla SS 16 dallo svincolo "B" allo svincolo "Aspio" esclusi -: impegna il Governo: a riferire alla Commissione ambiente eventualmente predisponendo sollecitamente un'apposita relazione sullo stato di attuazione della legge n. 317 del 1993; anche in relazione ai rapporti giuridici con l'ex concessionario (articolo 2) e agli ordini del giorno impegnativi per il Governo del 29 luglio 1993 e 21 dicembre 1993; a chiarire lo stati dell'attuazione nei comuni di Macerata, Ancona, Ariano Irpino, Pantelleria; a precisare per il comune di Macerata come intende garantire il completamento del necessario collegamento intervallivo del comune di Macerata fra Chieti e Potenza, con quali scadenze, tempi, fondi consegnare immediatamente o favorire la predisposizione da parte del comune della prevista valutazione comparativa dei tracciati per i tre tratti Villa Potenza-Montanello, Montanello-Vergini, Vergini-Piediripa sotto i punti di vista dell'impatto ambientale, del rapporto costi-benefi'ci, dei tempi di fattibilita'; a precisare per il comune di Ancona se sono stati accreditati gli stanziamenti necessari alle incombenze delegate allo stesso comune e quali atti abbia gia' compiuto per l'attuazione degli interventi delegati; quali atti siano stati predisposti per l'appalto delle opere rimaste in capo al Ministero dei lavori pubblici e come intenda garantire il completamento delle opere; a che punto sono le procedure espropriative, e se i fondi all'uopo previsti siano sufficienti. (7-00458)





 
Cronologia
venerdì 6 ottobre
  • Politica, cultura e società
    E' arrestato a Napoli, per concussione ed estorsione, l'ex Ministro del bilancio Paolo Cirino Pomicino.

giovedì 19 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva una mozione di sfiducia individuale contro il Ministro della giustizia Filippo Mancuso.