Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00461 presentata da PEZZONI MARCO (PROG.FEDER.) in data 19951012
La III Commissione, seguendo con grande attezione il processo di pace che si e' aperto in Guatemala dopo decenni di violenza sotto un regime che ha causato 100 mila morti, 45 mila scomparsi, 200 mila rifugiati con la complicita' di settori delle istituzioni, coinvolgimento diretto dell'esercito, utilizzazione di corpi di sicurezza clandestini come ha recentemente confermato il rapporto della Commissione dei diritti umani dell'ONU denominato Minugua; avvicinandosi l'importante scadenza del 12 novembre con elezioni politiche generali che dovrebbero riportare dopo 34 anni di guerra civile finalmente la democrazia e il rispetto dei diritti umani in questo Paese martoriato; apprendendo con sgomento la notizia che non sono cessati i massacri e che giovedi' 5 ottobre nel comune di Chisec, a 120 chilometri a nord di Citta' del Guatemala, una pattuglia dell'esercito ha ucciso 10 civili, tra cui 2 bambini, e ferito 18 persone tra contadini e indigeni maya appartenenti ad una comunita' di ex profughi appena rientrati dopo un esilio volontario in Messico durato 10 anni; consapevole che tale massacro non solo intimidisce le opposizioni, getta un'ombra sulla campagna elettorale, scoraggia il ritorno di tanti profughi, ma rischia di rallentare la stessa trattativa di pace tra le forze del governo e l'URNG (Unita' rivoluzionaria nazionale guatemalteca) che si svolge da due anni con la mediazione dell'ONU; ritenendo importante che il Parlamento italiano invii in Guatemala una propria delegazione ufficiale in qualita' di "osservatore" alle elezioni del 12 novembre al fine di contribuire alla creazione di un clima piu' rispettoso dei diritti umani; impegna il Governo a segnalare con urgenza le preoccupazioni del nostro Paese sul processo di pace e sulla violazione dei diritti umani al Presidente della Repubblica del Guatemala Ramiro de Leon Carpio che, pure, ha chiesto le dimissioni del Ministro della difesa e si e' "assunto la responsabilita' politica" quale capo delle Forze armate del massacro, dichiarandosi disponibile ad andare fino in fondo alla vicenda per accertare le responsabilita' dei militari coinvolti; ad agire in tutte le sedi internazionali, in particolare in sede ONU e nei confronti dei governi dell'Unione Europea, affinch! sia possibile concertare una forte presenza di "osservatori" durante lo svolgimento delle elezioni politiche del 12 novembre, facendo inoltre tutti i passi necessari perch! il Tribunale supremo elettorale del Guatemala accolga tutte le richieste di accredito presentate dagli osservatori stessi. (7-00461)