Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00691 presentata da BERLINGUER LUIGI (PROG.FEDER.) in data 19951013
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, e i Ministri del lavoro e previdenza sociale, dell'industria, commercio e artigianato. Per sapere - premesso che: la crisi della Olivetti si collega ad un generale arretramento dell'industria, dell'informatica italiana, in uno scenario di profonde trasformazioni (integrazione tra informatica, telecomunicazioni, televisione) e di dura competizione internazionale. In tale competizione l'industria italiana ed europea vedono costantemente ridotta la loro quota di mercato e le loro potenzialita' tecnologiche; cio' rende indispensabile da parte del Governo la chiara definizione di una strategia per l'intero settore, che e' cosi' rilevante per l'assetto futuro della societa'. Tale strategia dovra' riferirsi a tutti gli aspetti del problema, (ricerca e sviluppo tecnologico; politica industriale; occupazione; regolamentazione del mercato), e non potra' trascurare nessuno dei principali punti di crisi (Olivetti, Finsiel, impresa diffusa); solo sulla base di una coerente cooperazione tra i vari fattori e' possibile per le imprese sviluppare la loro competitivita' nel mercato globale e sostenere, cosi', una politica di alleanze internazionali su un piede di pari dignita', capace di fornire la leva necessaria per la modernizzazione del Paese e per la sua piena integrazione in Europa; tale politica e' coerente con gli indirizzi proposti dalla Commissione Europea nelle sue deliberazioni relative ai problemi della liberta' di concorrenza; considerato altresi' che la Olivetti, disattendendo i suoi stessi impegni (accordo del 1994), propone oggi col pacchetto di licenziamenti presentato ai sindacati in assenza di un credibile piano industriale di rilancio e di riqualificazione tecnologica, una pericolosa riduzione del patrimonio di professionalita' e di conoscenze tecniche, mentre sarebbe possibile concordare con il sindacato un piano di rilancio industriale che preveda anche una ristrutturazione fondata sulla riorganizzazione degli orari e delle tipologie di impiego per una piena valorizzazione dei contesti ambientali e delle risorse umane e professionali; con un analogo vuoto di prospettive e di progetto si muovono altre aziende cardine del settore, come alla Finsiel o come alcune consociate italiane di gruppi multinazionali (IBM, BULL); quali concrete iniziative intende assumere il Governo per concordare con le imprese gli obiettivi strategici per garantire la modernizzazione del Paese attraverso una riqualificazione della domanda pubblica, che non comporti un aggravio di spese; per sviluppare la ricerca pubblica in coordinamento con l'Europa e con le imprese del settore, per contribuire alla promozione di sinergie nazionali e internazionali sul piano scientifico e sul piano industriale. (2-00691)