Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00469 presentata da DI FONZO GIOVANNI (PROG.FEDER.) in data 19951019
La XIII Commissione, considerato che: in data 17 giugno 1994 veniva presentata una interrogazione a risposta in Commissione, da Di Fonzo ed altri (5-00095), con la quale si chiedeva al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali di adottare, eventualmente con procedura normativa di urgenza, atti legislativi di natura interpretativa inerenti l'articolo 23 del dcreto del Presidente della Repubblica n. 568 del 1987, con i quali regolarizzare, secondo princi'pi di equita', lo status giuridico ed economico acquisito dai ricercatori, in servizio presso gli IRSA, vincitori del concorso per il passaggio alla seconda fascia retributiva; in data 7 luglio 1994, il Governo attraverso il suo sottosegretario alle risorse agricole, alimentari e forestali, rispondendo in Commissione, concludeva: "a tal fine e' stato predisposto, e verra' presentato per l'approvazione, uno schema di decreto legge di interpretazione autentica del piu' volte citato articolo 23, in cui si chiarisce che il giudizio di idoneita' per il conseguimento della seconda fascia differenziata di professionalita' del profilo di ricercatore, relativamente agli sperimentatori dipendenti di ruolo del MIRAAF ed in servizio presso gli IRSA, puo' essere indetto indipendentemente dalla emanazione dei regolamenti organici, e si fanno salvi gli effetti giuridici ed economici nei confronti dei ricercatori che abbiano superato il giudizio di idoneita' gia' svolto"; il decreto-legge di interpretazione autentica dell'articolo 23 del decreto del Presidente della Repubblica 568 del 1987 non e' stato mai emanato, ma la auspicata "interpretazione autentica" veniva chiaramente espressa dall'articolo 18 del decreto legge 23 settembre 1994 n. 548 concernente la istituzione dell'EIMA; tale decreto legge reiterato numerose volte ha sempre conservato l'articolo in precedenza citato; dopo l'ultima scadenza non essendo stato reiterato il citato decreto, si e' venuto a creare un vuoto legislativo che produce effetti fortemente negativi sull'attuale stato giuridico, funzionale ed economico del personale interessato al quale devono essere riconosciute le legittime aspettative professionali con assoluta urgenza; impegna il Governo: a provvedere con comprensibile sollecitudine alla predisposizione e relativa approvazione di un decreto legge di interpretazione autentica del piu' volte citato articolo 23 del decreto del Presidente della Republica 568 del 1987, dando definitiva soluzione ad un problema sul quale il Governo stesso ha gia' esplicitato il proprio convincimento e la propria volonta'; di inserire, in via subordinata, in un decreto legge gia' in esame o di prossima presentazione, un articolo con il quale venga riaffermata la validita' degli atti e dei provvedimenti adottati e vengano fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base dell'articolo 18 dei decreti legge 23 settembre 1994 n. 548; 25 novembre 1994 n. 648; 26 gennaio 1995 n. 23 e 27 marzo 1995 n. 87. (7-00469)