Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00471 presentata da PRESTIGIACOMO STEFANIA (FORZA ITALIA) in data 19951019
La VII Commissione, considerato che il professor Giuseppe Voza Sovraintendente ai Beni Culturali della Sicilia orientale e' stato clamorosamente arrestato per un presunto coinvolgimento nello scandalo delle Universiadi di Fukuoka; considerato che il professor Voza per la sua storia personale e' persona che ha dedicato la sua vita alla ricerca, allo studio e alla tutela dei beni culturali della Sicilia, che ha lottato per acquisire e di fatto ha acquisito, numerose aree al patrimonio archeologico, alla tutela e alla fruizione in tutta la Sicilia orientale, valga per tutte l'impegno e l'eclatante vittoria per la deviazione della Messina-Palermo finalizzato al recupero filologico sui frammenti della villa romana di Patti, oggi importante monumento, che fra l'altro ha ideato e realizzato il Museo Paolo Orsi di Siracusa, uno dei piu' importanti e moderni a livello europeo, il suo arresto per avere rispettato le disposizioni del suo diretto superiore, l'assessore regionale, suscita amarezza e perplessita'; considerato che nell'attuale situazione il patrimonio artistico siciliano e' privo di presidio essendo stato arrestato il competente sovraintendente e che le opere d'arte trasferite in Giappone per la mostra di Fukuoka oggetto dello scandalo sono oggi bloccate oltreoceano presso la dogana nipponica e non possono rientrare in Italia perch! i fondi occorrenti, a tal fine stanziati, sono stati sequestrati dalla magistratura; considerato che nella seduta del 17 ottobre della Commissione Cultura della Camera dei Deputati si e' svolta una discussione sulla questione nella quale il Presidente Sgarbi e piu' deputati hanno voluto testimoniare la loro solidarieta' umana e culturale verso il Professor Voza e che nella stessa sede e' stata evidenziata la necessita' di aprire un dibattito sulla gestione e la tutela dei beni culturali della Sicilia che per ragioni inerenti l'autonomia regionale non sono regolati dalle leggi nazionali; esprime la propria solidarieta' nei confronti dello studioso professor Giuseppe Voza sovraintendente ai beni culturali della Sicilia orientale in quanto, all'unanimita', ne riconosce gli alti meriti culturali e l'alta opera svolta nel recupero di importantissime opere d'arte; auspica che l'inchiesta giudiziaria che vede coinvolto il professor Voza possa essere condotta con la massima rapidita' al fine di evitare che restino senza presidio i beni culturali di cui egli e' responsabile ed il recente episodio di vandalismo ai danni dei mosaici di villa del Casale a Piazza Armerina ne conferma la preoccupazione; impegna il Governo ad aprire un dialogo con la Regione siciliana al fine di armonizzare la vigente legislazione isolana sulla salvaguardia e la tutela dei beni culturali con quella nazionale. (7-00471)