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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00711 presentata da JANNONE GIORGIO (FORZA ITALIA) in data 19951023

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: il sistema di trasporto aereo nazionale versa in una situazione di estrema gravita' ed emergenza ininterrottamente da parecchie settimane, con pesantissime conseguenze in termini economici e sociali; il Ministro dei trasporti Giovanni Caravale, di fronte ai rilevanti problemi di sua competenza, ha mostrato una inconfutabile incapacita' di fondo nel prevenire ed affrontare in termini concreti una vertenza che e' gia' costata centinaia di miliardi di lire al sistema-Paese nel suo complesso; il mancato riconoscimento del pagamento una tantum per le prestazioni fornite dai controllori di volo in regime di straordinario aggiuntivo ha costituito il motivo dominante dei gravi disagi causati dalle agitazioni degli addetti al controllo del traffico aereo; la decisione di non accogliere le richieste dei controllori di volo, mantenuta fino all'accordo siglato il 17 ottobre scorso, e comunque la palese incapacita' di affrontare tempestivamente la situazione nel suo complesso, hanno prodotto una smisurata sproporzione tra le poche decine di miliardi che il Governo contava di risparmiare e gli ingenti costi finora sopportati dalle compagnie aeree nazionali, dagli utenti, dagli operatori economici, nonch! le gravissime conseguenze in termini di immagine e di credibilita' nei confronti degli utenti stranieri; l'immobilismo e l'incapacita' decisionale dimostrati dal Ministro Caravale nell'affrontare la situazione di emergenza, le cui cause erano prevedibili in quanto note da tempo, hanno generato in piu' di una circostanza situazioni di potenziale pericolo per l'incolumita' degli utenti del servizio aereo nazionale; il Paese attende da mesi che il Ministro proponga soluzioni concrete ed attuabili per riportare il comparto del trasporto aereo a condizioni di normalita' e di sicurezza; il riferito accordo sottoscritto tra i controllori di volo ed il Governo, peraltro non riconosciuto da tutte le parti in causa, comporta l'accoglimento pressoch! totale delle richieste originariamente avanzate dagli interessati e sbrigativamente rifiutate dall'Esecutivo medesimo, aggiungendo quindi a tale esborso economico (qualche decina di miliardi) le citate centinaia di miliardi di danni economici, subi'ti dall'intero Paese senza che il Governo abbia avuto alcunch!; il problema della carenza di risorse umane, professionalmente competenti a svolgere il delicato compito di addetto al controllo del traffico aereo, non verra' di certo risolto con la prevista assunzione di 170 addetti, atteso il lungo periodo di apprendimento e di preparazione richiesto, valutabile in un periodo medio di quattro-cinque anni; l'approssimazione e la superficialita' con cui la questione e' stata anche in questa circostanza affrontata emerge dalla decisione di concedere le richieste economiche in modo indiscriminato (a pioggia) senza premiare la professionalita' e il merito dei singoli; il persistere della vertenza tra alcune rappresentanze dei controllori di volo, altre organizzazioni di operatori del settore, alcune rappresentanze sindacali ed il Governo non consente di prevedere entro tempi necessariamente brevi una soluzione credibile e definitiva, essendo cosi' privato l'intero Paese di un servizio essenziale per le relazioni sociali ed economiche; alla grave situazione del trasporto aereo si aggiunge la mancata tempestivita' nell'affrontare la vertenza in corso con gli autotrasportatori che ha paralizzato le consegne di autovetture da parte delle industrie produttrici, con serissime conseguenze per la manodopera occupata, per l'intero comparto e per l'indotto ad esso collegato; il mantenimento da parte del Ministro Caravale dell'incarico di responsabile del Dicastero dei trasporti appare incompatibile con la tutela del superiore interesse dello Stato e dei suoi cittadini, con particolare riferimento al diritto alla mobilita' -: se sia possibile quantificare, seppur in via approssimativa, gli enormi costi sostenuti dalla collettivita' (compagnie aeree, utenti, operatori economici, eccetera) a causa dei rilevanti e persistenti disagi legati ai disservizi del sistema di trasporto aereo nazionale; se esista una bench! minima giustificazione economica, in una analisi costi-benefici, delle scelte intransigenti originariamente adottate, attesa la concessione pressoch! totale delle richieste avanzate dai controllori di volo in seguito all'accordo successivamente sottoscritto in data 17 ottobre scorso; se non sia prevedibile la reazione da parte degli addetti al controllo del traffico aereo e, quindi, se non sarebbe stato piu' opportuno gestire la vertenza in modo maggiormente responsabile evitando reazioni sindacali da parte delle categorie di lavoratori interessate; se, infine, si intenda risolvere in modo rapido e definitivo, non gia' con soluzioni estemporanee ed alquanto discutibili, la grave situazione generatasi, al fine di ristabilire la normalita' e la sicurezza in un settore di primaria importanza per la vita sociale ed economica del nostro Paese. (2-00711)

 
Cronologia
giovedì 19 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva una mozione di sfiducia individuale contro il Ministro della giustizia Filippo Mancuso.

lunedì 23 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Mauro Ferri è eletto Presidente della Corte costituzionale

giovedì 26 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera respinge, con 310 voti contro, 291 voti a favore e un astenuto, la mozione Berlusconi(FI)ed altri n. 1-00194 di sfiducia al Governo.