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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00476 presentata da FERRARA MARIO FRANCESCO (FORZA ITALIA) in data 19951025

La XI Commissione, considerato che: entro il 27 novembre le imprese dovranno adeguarsi alle norme riguardanti le misure di sicurezza contenute nel decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626; tale scadenza sembra troppo ravvicinata ed e' probabile che molte aziende non riescano ad attenervisi anche in considerazione del ritardo del Governo che a tutt'oggi non ha emanato il decreto interministeriale sulle procedure cui si sarebbero dovute attenere le aziende con meno di 200 dipendenti, decreto che doveva essere approvato entro il 27 luglio 1995; anche le regioni sono in grave ritardo perche' non hanno dato alcune indicazione in merito alla funzione professionale dei responsabili della sicurezza in rappresentanza delle imprese e dei lavoratori; nelle imprese commerciali di dimensioni ridotte i fattori di rischio sono limitatissimi quando addirittura inesistenti e quindi talune norme del decreto appaiono ridondanti ed eccessive; e' opportuno semplificare al massimo gli adempimenti burocratici per le imprese di commercio che non superano i cinque dipendenti ed escludere dal decreto le imprese familiari; sarebbe logico graduare gli obblighi previsti dal decreto stesso in relazione alle diverse tipologie delle imprese ed alla gravita' del rischio per i lavoratori, impegna il Governo ad emanare, anche in relazione al contenuto dell'ordine del giorno Castelli ed altri 9/1790/3 discusso nella seduta del 29 settembre 1995, un provvedimento legislativo di urgenza che preveda il differimento dei termini di scadenza delle norme del decreto legislativo 626/94 riguardanti l'adeguamento delle misure di sicurezza; a varare in tempo utile norme integrative e correttive del decreto 626 che definiscano in maniera precisa gli adempimenti resi necessari dal recepimento delle norme CEE, riducendo nel contempo l'impatto di esse sulle piccole imprese; a prevedere nel medesimo provvedimento legislativo norme volte a: escludere dal campo di applicazione del decreto 626 alle imprese industriali e commerciali gestite direttamente dal titolare con il solo aiuto dei membri della famiglia; prevedere l'obbligo delle imprese di dotarsi di gabinetti separati per uomini e donne nei soli casi in cui cio' sia tecnicamente possibile senza gravi aggravi per le imprese stesse; ridurre le incombenze previste per le imprese che abbiano alle proprie dipendenze meno di 5 lavoratori. (7-00476)

 
Cronologia
lunedì 23 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Mauro Ferri è eletto Presidente della Corte costituzionale

giovedì 26 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera respinge, con 310 voti contro, 291 voti a favore e un astenuto, la mozione Berlusconi(FI)ed altri n. 1-00194 di sfiducia al Governo.