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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00769 presentata da VOZZA SALVATORE (PROG.FEDER.) in data 19951106

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: il bacino idrografico del fiume Sarno e' stato dichiarato area ad elevato rischio di crisi ambientale costituendo, in effetti, uno dei piu' gravi esempi di inquinamento ambientale di tutto il territorio nazionale per la vastita' dell'area interessata e l'altissima densita' abitativa della popolazione ivi residente; il Ministro dell'ambiente ha firmato, in data 29 settembre 1994, una lettera d'intenti con il Presidente dell'ENEA per affidare all'Ente, che ha gia' operato su tali tematiche, mediante apposita convenzione, l'approntamento di elaborati tecnici finalizzati alla predisposizione del piano di disinquinamento e risanamento ambientale del bacino del fiume; tale affidamento e' stato valutato positivamente sia dai vari enti locali sia dagli operatori economici della zona; il conferimento dell'incarico all'ENEA riveste carattere di estrema urgenza per l'intera area, sia per gli aspetti relativi ai fattori inquinanti da produzione dei vari comparti industriali conserviero in primo luogo, sia per i gravi problemi di carattere igienico-sanitario ed idrogeologico venutisi a creare per le popolazioni e gli insediamenti abitativi in tale area - Pompei in particolare - derivanti dalla assenza di un organico piano di interventi in materia, sia ancora per il prelievo irriguo delle acque fluviali, ancora in essere, a servizio delle colture agricole esistenti nel comprensorio; il Consiglio di Stato sta da circa un anno (dal 22 novembre 1994) esaminando la predetta convenzione, con conseguenti ritardi nella predisposizione del piano di disinquinamento e relative incertezze sui lavori da intraprendere, a modifica delle precedenti scelte realizzative ormai superate e non solo dal punto di vista tecnologico; l'ENEA, in conformita' a quanto previsto dalla legge di riforma dell'ente 25 agosto 1991, n. 282, ha gia' stipulato due accordi di programma, uno con il Ministero dell'industria, commercio e dell'artigianato ed uno con il Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica, mentre ancora non sono stati definiti i contenuti dell'Accordo di programma tra l'ENEA e il Ministero dell'ambiente: di tale accordo di programma la convenzione sul bacino del fiume Sarno costituisce stralcio e anticipazione data l'assoluta urgenza; alla vicenda del bacino del Sarno e' relazionata la stessa sistemazione del canale Conte di Sarno, di cui e' prevista la utilizzazione come collettore fognario per numerosi comuni vesuviani, e che allo stato e per ragioni tecniche, essenzialmente derivanti da una possibile rimozione del progetto PS3, e giudiziarie, bloccata; la qual cosa ha creato disagi e rischi occupazionali per le maestranze impegnate in tale iniziativa, maestranze allo stato in CIG; la regione Campania, nella conferenza di servizi del marzo 1995 avrebbe, sulla base di uno studio effettuato dall'ENEA, approvato una proposta di utilizzazione del canale Conte di Sarno, proposta, a quanto risulta, gia' prevista nell'ambito del progetto speciale di disinquinamento del Golfo di Napoli (PS3); decisione definitiva in merito dovrebbe essere assunta dal prefetto di Napoli, Commissario con deroga -: se, in merito alla convenzione tra il Ministero dell'ambiente e l'ENEA, non si intenda procedere con la massima determinazione, fornendo anche, ove necessario, ulteriori elementi conoscitivi al Consiglio di Stato, affinche' possa essere resa al piu' presto operante la Convenzione stessa; in relazione all'accordo di programma tra ENEA e Ministero dell'ambiente, quali ulteriori impedimenti si frappongano alla sua stipula; quali iniziative si intenda assumere, nell'ambito delle competenze e dei poteri ministeriali, per rendere possibile una rapida ripresa dei lavori di sistemazione del canale Conte di Sarno, considerato anche il grave stato di disagio e allarme sociale che sta progressivamente crescendo nell'area interessata, a fronte di una condizione non piu' sopportabile. (3-00769)

 
Cronologia
sabato 4 novembre
  • Politica, cultura e società
    Giulio Andreotti e l'ex senatore DC Claudio Vitalone sono rinviati a giudizio per l'omicidio del giornalista Mino Pecorelli.

sabato 11 novembre
  • Politica, cultura e società
    Ribaltando il precedente giudizio di merito, la terza Corte d'Assise d'appello di Milano condanna Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani e Ovidio Bompressi a 22 anni di carcere per l'omicidio del commissario Luigi Calabresi.