Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00771 presentata da TREVISANATO SANDRO (FORZA ITALIA) in data 19951106
Ai Ministri di grazia e giustizia, dell'interno, del lavoro e della previdenza sociale, dei lavori pubblici e per la funzione pubblica e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: il Ministero di grazia e giustizia, nel 1988, ha emanato un decreto di chiusura del carcere S. Maria Maggiore di Venezia, presso il quale le condizioni di detenzione sono state definite dall'allora direttore degli Istituti di prevenzione di pena, Nicolo' Amato, "vergognose"; il "decreto di chiusura" e' stato poi seguito da un "decreto di sospensione del decreto di chiusura" (e non di revoca); da allora, nonostante ciclicamente si siano elevate voci di allarme circa la situazione, definita piu' volte degradante, inutilmente afflittiva e indegna, il carcere e' rimasto aperto; il Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Venezia, avvocato Antonio Franchini, ancora nel 1993, all'inaugurazione dell'anno giudiziario affermo': "Il Consiglio dell'Ordine dice basta al Ministero e al direttore Amato; formula una pubblica richiesta di chiusura del carcere di Santa Maria Maggiore; invita il Procuratore Generale, il Procuratore della Repubblica, il Procuratore Circondariale ad una immediata verifica delle condizioni igienico-sanitarie, del rispetto della misura della cella in rapporto al numero degli occupanti, del rispetto delle norme di legge, affinche' si ponga la parola fine al perpetuarsi del provvedimento sospensivo della chiusura gia' decretata e ad una situazione di conclamata illiceita'"; da allora non risultano eseguiti significativi interventi di restauro e da una visita effettuata dai sottoscritti interroganti il 31 ottobre 1995 sono risultate perduranti le gia' denunciate situazioni di irregolarita', antigienicita', e intollerabile degrado, che penalizzano oltre misura sia i reclusi, di cui molti in stato di detenzione preventiva, che gli operatori della Giustizia ivi addetti -: se sussistano tuttora le condizioni di irregolarita', antigienicita', inagibilita' del carcere di Santa Maria Maggiore da tempo denunciate; se non ritenga di disporre una ispezione al carcere di Venezia per verificare la attuale situazione della struttura, le condizioni di vita dei detenuti, di al lavoro degli addetti e la rispondenza dell'impianto ai dettati di legge; se il Ministro di grazia e giustizia non ritenga di decretare la chiusura della struttura carceraria; se, il Comune di Venezia abbia dato indicazioni circa l'area per un nuovo carcere, quali esse siano e quali siano le attuali prospettive per la realizzazione di tale, ormai antico, progetto. (3-00771)