Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00478 presentata da MERLOTTI ANDREA (FORZA ITALIA) in data 19951106
La III commissione, premesso che: in data 15 ottobre nei pressi di Marjayoun, nel Libano meridionale, un grave attentato ha causato la morte di sei soldati israeliani in pattugliamento; l'attentato segue di soli due giorni un analogo fatto di sangue accaduto sempre ad opera dei guerriglieri islamici di Hezbollah nella fascia di sicurezza del Libano meridionale, dove altri tre militari israeliani hanno perso la vita; complessivamente, dall'inizio dell'anno, il numero delle vittime tra i militari e' salito a 21, a seguito di attentati contro l'esercito israeliano, ad opera dei guerriglieri Hezbollah; rilevato quale importanza oggi assuma, per la salvaguardia della pace ed il proseguimento dell'opera di distensione iniziata nell'area mediorientale, la definizione di precise responsabilita' di gruppi eversivi che operano con l'unico fine di ostacolare il regolare proseguimento delle trattative di pace; che azioni criminali condotte in una spirale di odio e violenza potrebbero portare a dure rappresaglie ad opera dello stato di Israele; che l'aiuto ed il sostegno ai paesi coinvolti nel processo di pace deve considerarsi prioritario, riconosciuti gli sforzi compiuti dai rispettivi governi; considerato che l'attuazione del processo in corso rappresenta per l'area mediorientale l'unica possibilita' di trovare la pace con il nuovo assetto previsto dagli accordi; impegna il Governo ad operare in ogni sede affinche' una ferma e decisa condanna venga espressa nei confronti dei responsabili degli eccidi, con l'invito alla comunita' internazionale di denunciare con fermezza queste azioni criminali; ad operare perche', al pari di chi ha materialmente compiuto gli attentati, sia condannato chi ha offerto ospitalita' od aiuti di vario genere alle squadre degli Hezbollah, studiando anche l'applicazione di pesanti sanzioni internazionali nei loro confronti; a garantire al Governo israeliano la solidarieta' del nostro paese nel momento in cui e' piu' duramente colpito da azioni terroristiche ai propri confini ed all'interno del proprio territorio. (7-00478)