Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00733 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19951108

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: due volumi messi a punto dalla Corte dei conti sono stati illustrati con grande rilievo polemico nel corso del mese di agosto da tutti i media per l'impostazione apologetica della politica economica del Governo Dini in contrapposizione a presunte carenze del precedente Governo Berlusconi; l'agenzia giornalistica Repubblica sottolineava gia' il 14 luglio 1995, in una nota dal titolo "Corte dei conti: viva Dini, abbasso Berlusconi", che questa reazione politica di un organo istituzionale potrebbe essere stata alimentata dalla richiesta di rinvio a giudizio di 14 giudici della Corte dei conti (compresi il presidente Giuseppe Carbone e il procuratore generale Emidio Di Gianbattista) con l'accusa di essere "controllori in combutta con i controllati, insabbiando scandali, piegando e stravolgendo regole, falsificando addirittura verbali e altri atti ufficiali della Corte, arrivando ad esercitare persecuzioni contro chi aveva tentato di opporsi ad una serie di abusi"; dopo che il presidente della Corte, al momento della richiesta di rinvio a giudizio da parte della procura della Repubblica di Roma, sostenne pubblicamente che sarebbe fallito "il tentativo della procura penale di screditare l'organo di controllo contabile dello Stato", nessuna decisione sulla sorte dei 14 giudici della Corte e' stata presa malgrado sia trascorso un anno e quattro mesi; al contrario, stiamo assistendo ad uno sconfinamento politico della Corte dei conti che viene ad assumere oggettivamente il carattere di una intimidazione; le accuse penali contro il vertice della Corte investono vicende scottanti, come quelle dell'Enimont, del Coni e delle Ferrovie dello Stato, per cui non si vede come oggi Carbone ed i suoi collaboratori possano esprimere in liberta' giudizi forti e di parte sull'Ina, sull'Enel, sull'Anas, e sui Ministeri degli affari esteri, della difesa, di grazia e giustizia, dei trasporti e della navigazione, salvaguardando per quest'ultimo la gestione delle Ferrovie -: quale sia l'opinione del Governo sui rilievi espressi dalla Corte dei conti e se ritenga che tale sconfinamento nella vita politica - gia' denunciato dall'allora Presidente della Corte costituzionale - debba essere addebitato ad una situazione di precarieta' in cui verserebbero i vertici della Corte dei conti. (2-00733)

 
Cronologia
sabato 4 novembre
  • Politica, cultura e società
    Giulio Andreotti e l'ex senatore DC Claudio Vitalone sono rinviati a giudizio per l'omicidio del giornalista Mino Pecorelli.

sabato 11 novembre
  • Politica, cultura e società
    Ribaltando il precedente giudizio di merito, la terza Corte d'Assise d'appello di Milano condanna Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani e Ovidio Bompressi a 22 anni di carcere per l'omicidio del commissario Luigi Calabresi.