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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00735 presentata da JANNONE GIORGIO (FORZA ITALIA) in data 19951108

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: gli avvisi di garanzia ricevuti dall'onorevole Vittorio Sgarbi e dall'onorevole Tiziana Maiolo nell'ambito dell'inchiesta condotta dal sostituto procuratore della Repubblica della procura di Catanzaro, dottor Stefano Tocci, sono stati emessi a fronte di presunti comportamenti illeciti tenuti dai suddetti parlamentari durante la campagna elettorale per le elezioni politiche del marzo 1994; il secondo comma dell'articolo 61 della Costituzione italiana cosi' recita: "Finche' non siano riunite le nuove Camere sono prorogati i poteri delle precedenti"; per tale motivo i poteri dei singoli componenti delle Camere, nonche' lo status di parlamentare, sono da intendersi prorogati sino alla prima riunione utile del ramo del Parlamento di appartenenza; l'onorevole Sgarbi e l'onorevole Maiolo, in quanto parlamentari uscenti, all'epoca dei fatti contestati erano da considerarsi a tutti gli effetti rientranti nell'ambito di applicazione del disposto di cui al citato articolo 61 della Costituzione; il provvedimento giudiziario emesso dal dottor Tocci nella circostanza riferita evidenzia una palese violazione della Costituzione, aggravato dall'approssimazione con cui l'intera procedura giudiziaria e' stata sino ad ora condotta, con grave pregiudizio per il rispetto dei fondamentali princi'pi della democrazia del paese sanciti dalla Carta costituzionale; le recenti dichiarazioni rilasciate dal dottor Tocci giustificano le sempre piu' numerose accuse di ingerenza da parte di componenti della magistratura nell'ambito della sfera politica del paese, a danno dell'equilibrio dell'assetto istituzionale e della divisione dei poteri sancito dalla nostra Costituzione; la necessita' dell'esistenza di una tesi difensiva degli indagati, quale presupposto atto ad indurre la procura distrettuale a valutare il mantenimento dell'immunita' fino all'insediamento delle nuove Camere (come si desume dal ragionamento del dottor Tocci), lascia intendere in modo chiaro la mancata osservanza da parte dei magistrati responsabili dell'inchiesta delle piu' elementari norme di condotta delle inchieste giudiziarie, generando seri dubbi circa il corretto svolgimento da parte di alcuni membri della magistratura dell'attivita' giudiziaria nel paese e addirittura consentendo di presupporre la insufficiente conoscenza da parte degli stessi delle primarie fonti di diritto -: se il Ministro di grazia e giustizia intenda intervenire mediante adeguata attivita' ispettiva presso la procura distrettuale di Catanzaro al fine di verificare le modalita' ed i presupposti con cui l'inchiesta in esame e' stata sinora condotta; quali misure si intendano adottare per porre fine alla persistente ingerenza nella sfera politica del paese da parte di un crescente numero di componenti della magistratura, con grave pregiudizio per il regolare svolgimento dell'attivita' politica e giudiziaria italiana. (2-00735)

 
Cronologia
sabato 4 novembre
  • Politica, cultura e società
    Giulio Andreotti e l'ex senatore DC Claudio Vitalone sono rinviati a giudizio per l'omicidio del giornalista Mino Pecorelli.

sabato 11 novembre
  • Politica, cultura e società
    Ribaltando il precedente giudizio di merito, la terza Corte d'Assise d'appello di Milano condanna Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani e Ovidio Bompressi a 22 anni di carcere per l'omicidio del commissario Luigi Calabresi.