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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00776 presentata da CASTELLAZZI ELISABETTA SIMONA (LEGA NORD) in data 19951108

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che risulta agli interroganti che: l'Autorita' per l'informatica, istituita ormai da ben tre anni, e' nata con lo scopo di svolgere funzioni di indirizzo, pianificazione e controllo dell'informatica pubblica poiche' una corretta gestione dei mezzi informatici e' uno dei tratti che contraddistingue un "Governo moderno" che sia efficiente, efficace e trasparente; in data 21 settembre 1995 e' stata inviata alla attenzione del Ministro interrogato una lettera aperta in cui si denuncia la gestione verticistica e burocratica dell'Autorita' per l'informatica e quindi le disfunzioni derivanti dalla mancanza di collegialita'; tuttavia l'attuale gestione non e' ispirata da criteri importati a trasparenza, anzi si e' spesso verificato che i membri della stessa Autorita' siano venuti a conoscenza di iniziative o attivita' tra l'Autorita' stessa e altri organi dello Stato dall'esterno; si riscontra una situazione di incertezza, di insoddisfazione e di demotivazione in cui versa il personale per la poca chiarezza dei compiti assegnati, per la mancanza di ruoli (infatti spesso si ricorre a personale preso in "prestito" e quindi non di ruolo), poca chiarezza organizzativa, insoddisfazione del personale dovuta alla non adeguata remunerazione dello stesso e alla mancanza di adeguati incentivi; il prevalere della funzione di controllo omettendo interventi di indirizzo e pianificazione (emissione di pareri su contratti presentati dalle amministrazioni) finisce col danneggiare la precipua funzione dell'Autorita' di emettere direttive e di sostenere le amministrazioni nelle loro scelte; le modalita' essenzialmente burocratiche e formali con le quali viene condotta tutta l'attivita' dell'Autorita' si riflette in particolare nella formazione del piano triennale che sostanzialmente si e' limitato ad avallare i piani fatti dalle singole amministrazioni con un minimo contributo propositivo da parte dell'Autorita'; esistono situazioni conflittuali con altri organi dello Stato, ed in particolare con la Ragioneria e con il Dipartimento della funzione pubblica mentre invece l'esistenza di un'ampia sintonia sarebbe determinante per il rinnovamento della pubblica amministrazione italiana; l'Autorita' non dispone delle risorse minime per poter funzionare in maniera decorosa e cioe' mancano le persone e le professionalita' adeguate, i regolamenti nonche' i finanziamenti ed i locali; e' pacifico che quanto descritto fin qui ha reso impossibile il dialogo sia con le controparti nell'amministrazione sia con il mondo dell'industria, ha inoltre determinato lentezza nelle decisioni, lentezza dovuta anche alla disorganizzazione nello svolgere i compiti assegnati -: se la lettera del 21 settembre sia stata portata a conoscenza; se cio' che denunciato nella lettera del 21 settembre risponda a verita'; qualora il contenuto fosse veritiero, anche in parte, se intenda intervenire per modificare l'attuale situazione e far si' che l'Autorita' per l'informatica possa pienamente svolgere le funzioni per cui e' stata istituita; se intenda rintracciare coloro che hanno determinato le disfunzioni appena descritte e quali provvedimenti il Presidente del Consiglio intenda assumere nei riguardi degli stessi. (3-00776)

 
Cronologia
sabato 4 novembre
  • Politica, cultura e società
    Giulio Andreotti e l'ex senatore DC Claudio Vitalone sono rinviati a giudizio per l'omicidio del giornalista Mino Pecorelli.

sabato 11 novembre
  • Politica, cultura e società
    Ribaltando il precedente giudizio di merito, la terza Corte d'Assise d'appello di Milano condanna Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani e Ovidio Bompressi a 22 anni di carcere per l'omicidio del commissario Luigi Calabresi.