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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00778 presentata da BIONDI ALFREDO (FORZA ITALIA) in data 19951108

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: alla luce delle notizie apparse sulla stampa relative alle perquisizioni effettuate per ordine procura distrettuale di Catanzaro nello studio professionale dell'avvocato Enzo Lo Giudice, premesso che tra gli obiettivi dell'inchiesta ed in particolare delle perquisizioni presso lo studio dell'avvocato Lo Giudice vi sarebbero stati la ricerca di documenti preparatori relativi al decreto-legge in materia di custodia cautelare del luglio 1994 allo scopo di teorizzare una sorta di subordinazione ad influenze esterne dell'intero Consiglio dei ministri e del Capo dello Stato nell'esercizio di atti di natura costituzionale e legislativa -: se simili iniziative, nate esclusivamente dalla costruzione di artificiosi teoremi, non costituiscano grave interferenza fortemente lesiva dei principi costituzionali e delle prerogative di Governo e Parlamento; se anche alla luce delle gravi accuse rivolte dalla stessa procura distrettuale di Catanzaro nei confronti degli onorevoli Tiziana Maiolo e Vittorio Sgarbi, ed in particolare riguardo ai tempi ed alle modalita' mediante le quali sono state rese pubbliche le notizie delle indagini nei confronti dei due parlamentari, il Ministro di grazia e giustizia non ritenga opportuno disporre, avvalendosi delle prerogative previste dall'articolo 107 della Costituzione, accertamenti urgenti presso la procura distrettuale di Catanzaro al fine di verificare se vi siano stati degli illeciti di natura disciplinare e non. (3-00778)

 
Cronologia
sabato 4 novembre
  • Politica, cultura e società
    Giulio Andreotti e l'ex senatore DC Claudio Vitalone sono rinviati a giudizio per l'omicidio del giornalista Mino Pecorelli.

sabato 11 novembre
  • Politica, cultura e società
    Ribaltando il precedente giudizio di merito, la terza Corte d'Assise d'appello di Milano condanna Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani e Ovidio Bompressi a 22 anni di carcere per l'omicidio del commissario Luigi Calabresi.