Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00741 presentata da GIOVANARDI CARLO AMEDEO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19951113
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso: che gli interpellanti hanno preso visione del documento diffuso dal Bureau International Catholique de l'Enfance (BICE) con cui si porta a conoscenza il rapporto presentato dal Governo italiano alla Commissione delle Nazioni Unite per i diritti del bambino, riunitasi a Ginevra il 30 ottobre 1995, circa l'applicazione della convenzione ONU al Rapporto; che gli interpellanti hanno preso in esame alcune affermazioni contenute nel Rapporto citato, la' dove, informando circa l'evoluzione demografica dell'Italia che presenta un netto calo della popolazione minorile unito ad un aumento della popolazione anziana, ha affermato che "... il fenomeno e' di particolare importanza in relazione alla salvaguardia dei minori perche' rende possibile, del tutto indipendentemente da altre iniziative, rafforzare questa protezione assegnando maggiori risorse finanziarie ed umane pro capite senza dover aumentare gli impegni e stanziamenti globali". Confermando poi che il tasso di natalita' italiano e' il piu' basso d'Europa (9,6 per 1000 abitanti), ha affermato: "Il calo demografico degli ultimi anni o decadi ha indubbiamente prodotto effetti positivi per quanto riguarda il sistema scolastico: le classi sono ora meno affollate, e i problemi dell'inefficienza delle strutture e della necessita' di ricorrere a doppi turni sono ora dunque in via di risoluzione; allo stesso tempo, questi cambiamenti hanno reso possibile una piu' diretta relazione tra studenti e insegnanti, il cui numero totale e' rimasto praticamente invariato, creando cosi' le condizioni per un miglioramento qualitativo dell'insegnamento" ed ancora "Il trend in discesa del tasso di natalita', che riflette un drastico calo del numero di bambini messi al mondo da ciascuna donna, ha anche contribuito al miglioramento delle condizioni materiali di vita, se non altro per il processo di selezione naturale che si e' risolto a vantaggio dei nuovi nati che, almeno per alcuni aspetti, possono essere considerati formare una categoria privilegiata"; che sono da ritenere di gravita' estrema le stesse affermazioni sotto il profilo umano e sociale -: se le affermazioni sopra citate rispecchino effettivamente le posizioni e le valutazioni del Governo da Lei presieduto; se cosi' fosse, gli interpellanti chiedono una sollecita precisa smentita in modo che l'immagine del nostro Paese in seno alle Nazioni Unite non risulti strumentalizzata e deformata da posizioni culturali e politiche di parte, con risvolti negativi per gli altri Paesi e con conseguenze imprevedibili per la nostra stessa comunita'. (2-00741)