Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00785 presentata da MALAN LUCIO (FED.LIB.DEM) in data 19951113
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: sono da tempo note, e denunciate dai massimi organismi internazionali nonche' dalle organizzazioni per la difesa dei diritti umani, le sistematiche violazioni di detti diritti da parte del regime degli ayatollah in Iran; in merito la maggioranza dei deputati italiani ha firmato un "appello per l'Iran" in cui, tra l'altro, si chiedeva al Governo una linea piu' chiara e decisa nei confronti di Teheran, e relazioni piu' strette con il Consiglio nazionale della resistenza iraniana; tale regime attua misure particolarmente discriminatorie nei confronti delle donne; il regime di Teheran ha sistematicamente ignorato ogni appello alla moderazione e al rispetto dei diritti umani, ad esempio rifiutandosi di annullare la "condanna a morte" di Salman Rushdie, cittadino britannico e nostro concittadino dell'Unione europea; il presidente iraniano Hashemi Rafsanjani, domenica 5 novembre, ha espresso soddisfazione per l'assassinio del primo ministro israeliano Rabin, al funerale del quale l'Italia e' stata rappresentata dal Presidente della Repubblica, e proprio dal ministro interrogato; il 30 aprile scorso gli Stati Uniti d'America hanno iniziato un embargo commerciale e finanziario nei confronti dell'Iran, anche a seguito di numerose segnalazioni secondo cui il regime di Teheran darebbe un forte appoggio al terrorismo integralista internazionale; il Ministro interrogato ha annunciato la sua presenza alla conferenza internazionale "L'Europa e il mondo islamico", prevista per il 5 e il 6 novembre a Peteresberg, cui partecipera' il Ministro degli esteri del regime iraniano Velayati; tutti gli altri Ministri degli esteri occidentali, con la sola eccezione di quello tedesco, per altro "padrone di casa" a Peteresberg, hanno deciso di non intervenire a tale conferenza; il rappresentante del Consiglio nazionale della resistenza iraniana in Italia, signor Nadi, ha dichiarato in merito: "E' una politica pericolosa quella di chiudere gli occhi davanti all'integralismo, solo per pensare agli affari" -: per quale ragione il Ministro interrogato abbia deciso di rompere la solidarieta' occidentale, partecipando a tale conferenza; se tale decisione abbia a che fare con l'accordo firmato il 6 settembre scorso dall'Italia per ridefinire le scadenze dei crediti vantati da imprese italiane verso Teheran; quali siano le principali aziende coinvolte in tale accordo; se non crede di dover rinunciare a recarsi a Peteresberg; in caso contrario, quali concrete ed efficaci iniziative intenda prendere per ottenere dal Ministro Velayati precise garanzie per il rispetto dei diritti umani in Iran, nonche' per la revoca della "condanna a morte" del nostro concittadino Salman Rushdie. (3-00785)