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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00756 presentata da ACQUARONE LORENZO (PART.POP.ITAL.) in data 19951114

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: l'iniziativa ieri assunta dal Presidente della Repubblica d'intesa con i Presidenti del Senato e della Camera costituisce alto e severo monito agli organi costituzionali dello Stato a risolvere i gravi problemi sulla giustizia - e piu' specificatamente di quella penale - nel superiore interesse della Nazione; in particolare, una corretta soluzione a tali problemi deve essere ricercato nel rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini e del principio, costituzionalmente garantito, della separazione e della reciproca indipendenza dei poteri; il Parlamento, quale espressione massima della volonta' popolare non puo' non esprimere la gratitudine della comunita' nazionale all'opera della magistratura che tanto ha contribuito e contribuisce a combattere il fenomeno della corruzione che, ove non debellato, minerebbe alle fondamenta lo Stato democratico e, conseguentemente, deve invitarla a proseguire, in assoluta indipendenza, come previsto dall'articolo 104 della Costituzione, l'azione intrapresa in tal senso portando avanti sino alla loro definizione i procedimenti avviati e quelli che si renderanno necessari; tale azione dovra' svilupparsi avendo di mira il raggiungimento della verita' nel pieno rispetto del diritto e della dignita' di ogni cittadino; a seguito della modifica dell'articolo 68 della Costituzione, anche in attesa della definitiva approvazione delle norme di sua attuazione, i membri del Parlamento non godono piu' di ingiusfificati privilegi, ma vengono garantiti esclusivamente per il corretto esercizio del mandato loro affidato e, conseguentemente, non puo' essere in alcun modo violata la attuale sfera di immunita' loro garantita; in questo quadro assume prioritario rilievo il fatto che le informazioni di garanzia non si tramutino, anche per il clamore che spesso li accompagna, in irreparabili lesioni della sfera individuale tanto piu' gravi quando riguardino persone chiamate a ricoprire cariche pubbliche; la gravita' dei problemi della giustizia impone che essi siano affrontati con serenita', serieta', competenza e spirito di concordia; mentre invitano la Camera a porre rapidamente in discussione i numerosi progetti di legge tesi a razionalizzare il sistema processuale penale dopo che, sia a seguito di normazione di emergenza sia a seguito di sentenze (anche di tipo additivo) della Corte costituzionale, e' stata notevolmente modificata la recente riforma, per tanto attesa -: quali azioni, nell'ambito della sua competenza ed anche con eventuale ricorso a decretazione d'urgenza, intenda assumere per contribuire a risolvere le questioni piu' urgenti al fine di rafforzare sempre la fiducia dei cittadini negli istituti della giustizia. (2-00756)





 
Cronologia
sabato 11 novembre
  • Politica, cultura e società
    Ribaltando il precedente giudizio di merito, la terza Corte d'Assise d'appello di Milano condanna Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani e Ovidio Bompressi a 22 anni di carcere per l'omicidio del commissario Luigi Calabresi.

martedì 21 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Dopo una serie di raid aerei contro le posizioni dei serbo-bosniaci, fra maggio e settembre, l'Alleanza atlantica riesce ad imporre una soluzione negoziata al conflitto nei territori della ex Jugoslavia. Il 21 novembre a Dayton, Serbia, Croazia e Bosnia firmano gli accordi di pace. Il trattato prevede uno stato bosniaco, diviso in una repubblica serba e in una federazione croato-musulmana.