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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00793 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19951114

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per conoscere - premesso: che la Gazzetta Ufficiale del 29 luglio ha sanzionato i risultati e gli effetti normativi del Referendum popolare con il quale si abrogava l'articolo 47 del decreto n. 29 del 1993; che l'abrogazione di dette norme, annullando le rappresentanze sindacali, postulava un provvedimento che sancisse nuove procedure connesse alla loro determinazione ai fini dell'efficacia del mandato-: per quali ragioni e con quale legittimita' si sia provveduto da parte dell'ARAN a ricorrere all'istituto della proroga di sessanta giorni per l'efficacia degli effetti abrogativi del Referendum popolare solo per tale specifica pronuncia; se non si ritengano nulli (o annullabili) gli atti sottoscritti dalle rappresentanze sindacali in data 4 agosto 1995 in una situazione di evidente illegittimita'; se non si ritenga, anche per questa ragione che ha dato motivo di impugnativa del contratto per la Scuola nelle sedi giurisdizionali, di disporre per la riapertura delle trattative sul contratto anche in vista della riformulazione dei criteri e delle forme della rappresentanza sindacale abilitata a sottoscrivere accordi validi erga omnes. (3-00793)

 
Cronologia
sabato 11 novembre
  • Politica, cultura e società
    Ribaltando il precedente giudizio di merito, la terza Corte d'Assise d'appello di Milano condanna Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani e Ovidio Bompressi a 22 anni di carcere per l'omicidio del commissario Luigi Calabresi.

martedì 21 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Dopo una serie di raid aerei contro le posizioni dei serbo-bosniaci, fra maggio e settembre, l'Alleanza atlantica riesce ad imporre una soluzione negoziata al conflitto nei territori della ex Jugoslavia. Il 21 novembre a Dayton, Serbia, Croazia e Bosnia firmano gli accordi di pace. Il trattato prevede uno stato bosniaco, diviso in una repubblica serba e in una federazione croato-musulmana.