Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00500 presentata da LEMBO ALBERTO (LEGA NORD) in data 19951114
La XIII Commissione, premesso che: la produzione nazionale di nocciole si preannuncia scarsa a seguito delle avverse condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato il periodo primaverile-estivo; il Paese maggiore concorrente dell'Italia, la Turchia, sta adottando una politica commerciale assai spregiudicata, che mette in seria difficolta' le aziende coricole italiane e l'industria di lavorazione e trasformazione delle nocciole; la Commissione dell'Unione europea ha proposto, nell'ambito degli accordi multi-bilaterali con la Turchia, una radicale revisione delle preferenze tariffarie doganali, tra cui quelle previste per le nocciole in guscio e sgusciate; esiste la concreta possibilita' che notevoli quantitativi di nocciole turche possano penetrare nei mercati europei senza un'adeguata protezione doganale, contribuendo a comprimere il reddito per moltissime aziende agricole ed agroalimentari, localizzate soprattutto nelle zone del mezzogiorno; la Commissione agricoltura della Camera, in ordine alla ratifica dei negoziati dell'Uruguay Round, ha rilevato le forti penalizzazioni che da essi discendono per alcuni comparti di fondamentale importanza, quali le produzioni ortofrutticole, e per quelli piu' deboli dell'agricoltura italiana che svolgono importanti funzioni ambientali; per questo motivo ha adottato una risoluzione con la quale ha impegnato il Governo a rafforzare l'azione a sostegno delle aziende proiettate verso mercati divenuti sempre meno protetti, nonche' a sostenere e valorizzare la funzione svolta dalle aziende agricole per la tutela dell'ambiente, la salvaguardia del territorio e dello spazio rurale, la conservazione di produzioni di nicchia; impegna il Governo a sostenere, in conseguenza dei negoziati per la riforma dell'Organizzazione comune dei mercati per il settore ortofrutticolo - che comprende anche il settore corilicolo -, la necessita' di proteggere con adeguati strumenti doganali il settore ortofrutticolo in generale ed il settore della frutta in guscio in particolare; a porre attenzione alle conseguenze di carattere economico e sociale che la prossima riforma dell'Organizzazione comune dei mercati potrebbe arrecare al comparto corilicolo italiano, a causa dello smantellamento del principio della preferenza comunitaria, che rappresenta il cardine sul quale e' stata impostata la Politica agricola comunitaria, e del sostegno interno comunitario, che potrebbe avere un effetto dirompente sulle attivita' imprenditoriali e sull'occupazione agricola di molte aree italiane. (7-00500)