Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00504 presentata da BELLEI TRENTI ANGELA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19951115
La IV Commissione, esprimendo soddisfazione per il raggiunto accordo di pace per la Slavonia orientale che dimostra come la strada del negoziato e del dialogo, quando perseguita con determinazione, puo' portare ad una equa e giusta soluzione del conflitto della ex Jugoslavia; auspicando che i criteri adottati per gli accordi di pace per la Slavonia orientale siano a fondamento di accordi piu' generali per le altre aree di crisi; ritenendo in particolare inaccettabili piani di pace che sanciscano per via diplomatica la pulizia e la spartizione etnica, essendo esse contrarie ai diritti piu' elementari dell'uomo oltre che potenziali cause di future e nuove guerre; ritenendo a tal proposito necessario che gli accordi di pace riguardino: a) il ritorno dei profughi nelle loro case sotto controllo diretto delle Nazioni Unite; b) che tale ritorno riguardi sia la Bosnia che le zone della Croazia (Kraijna in particolare, ma non solo) dove si sono verificati esodi di massa o episodi di pulizia etnica; c) che le zone interessate al ritorno della popolazione, sull'esempio dell'accordo sulla Slavonia orientale, siano smilitarizzate, provvedendo alla costituzione, sotto controllo internazionale di una polizia mista posta a garanzia delle popolazioni di ogni etnia e professione religiosa; d) all'applicazione vera e senza deroghe dell'embargo sulle armi e sulla cooperazione ed assistenza militare verso tutti i paesi coinvolti nel conflitto, prevedendo sanzioni congrue verso gli Stati della comunita' internazionale che violino tali disposizioni; questi obiettivi possono realizzarsi solo in un quadro di gestione degli accordi di pace gestito dalle Nazioni Unite le cui prerogative non possono in modo alcuno, ne' implicitamente ne' esplicitamente, essere appaltate a patti militari di parte; impegna il Governo: a predisporre l'invio di truppe italiane nella ex Jugoslavia solamente in un quadro Onu (articolo 47 dello statuto delle Nazioni Unite) escludendo tassativamente, nello scenario iugoslavo, la partecipazione di militari italiani in missioni Nato. (7-00504)