Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00506 presentata da RUFFINO ELVIO (PROG.FEDER.) in data 19951115
La IV Commissione, considerando priorita' assoluta per la stabilita' e la sicurezza in Europa mettere definitivamente fine alla guerra che ha sconvolto per quattro anni l'ex-Jugoslavia; esprimendo soddisfazione per l'accordo di principio siglato a Ginevra nel settembre scorso e per la positiva evoluzione dei negoziati successivi; sottolineando che concorrere alla realizzazione di un assetto stabile e pacifico nei Balcani e' interesse primario di tutti i paesi europei, e in primo luogo di quelli piu' direttamente interessati, come l'Italia; ribadendo altresi' che e' dovere di ogni paese concorrere concretamente a tale obiettivo con piena assunzione di responsabilita' di tutto cio' che la comunita' internazionale ritiene utile alla pace e alla stabilita'; ricordando peraltro che l'Italia e' gia' stata - in Mozambico ed in altri paesi - partecipe di iniziative internazionali di peace-Keeping che hanno contribuito alla realizzazione di accordi di pace e di stabilita'; condivide la decisione del Consiglio dei Ministri di manifestare all'ONU e alla NATO disponibilita' alla partecipazione italiana ad un'iniziativa internazionale di mantenimento della pace nella ex-Jugoslavia; ritiene che per la stessa migliore efficacia di tale partecipazione, essa debba avvenire in un contesto caratterizzato da: 1) avvenuta sottoscrizione di un accordo di pace tra tutte le parti negoziali; 2) pieno consenso di tutte le parti in causa alla presenza italiana; 3) esplicitazione di obiettivi, finalita' e strumenti del mandato ONU sulla base del quale la NATO predisporra' l'azione di mantenimento della pace; 4) pieno coinvolgimento italiano sia nelle sedi politiche e militari di gestione dell'azione di peace-keeping, sia nelle sedi politiche internazionali di gestione degli accordi di pace; impegna il Governo: a verificare la sussistenza di tali condizioni provvedendo inoltre: 1) che le truppe italiane dispongano di dotazioni adeguate sia dal punto di vista logistico che per gli armamenti; 2) che, anche a garanzia della sicurezza del personale impegnato, ci sia una costante verifica della chiarezza e della congruita' del mandato ONU con l'effettiva organizzazione e disponibilita' delle forze a disposizione ed una efficace catena di comando-controllo; 3) che le competenti Commissioni parlamentari siano costantemente informate sulle modalita' e sui problemi dello svolgimento della missione oltre che sui tempi prevedibilmente necessari al suo compimento. (7-00506)