Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00513 presentata da PAOLONI CORRADO (PROG.FEDER.) in data 19951116
La XIII Commissione, premesso che il settore bieticolo-saccarifero, negli ultimi anni nell'Italia centrale ha dimostrato una vocazione alla crescita; considerato che nella regione Marche esistono tre zuccherifici, Jesi, Fermo e Fano, in Abruzzo un solo impianto a Celano (AQ), in Toscana e' attivo l'opificio di Castiglion Fiorentino, in tutto questi impianti trasformano circa tre milioni di tonnellate di barbabietole da zucchero provenienti dalle regioni anzidette, dall'Umbria e dal Lazio; ritenuto che circa 64.000 ettari sono investiti annualmente a questa coltura da circa trentamila aziende, la PLV e' di circa 300 miliardi di lire, il fatturato industriale e' di oltre 600 miliardi mentre il volume complessivo economico con l'indotto e' di oltre 800 miliardi per oltre 2500 addetti tra maestranze fisse avventizie; accertato che questa realta', pur avendo notevoli possibilita' di sviluppo, purtroppo e' strangolata dal meccanismo delle quote di produzione che ne limitano la capacita' produttiva e di espansione e da una distribuzione delle stesse sul territorio nazionale che, negli ultimi anni, si e' dimostrata inadeguata alle esigenze produttive, infatti al maggior gruppo saccarifero Eridania vengono assegnate annualmente quote superiori alla sua capacita' produttiva, mentre agli altri gruppi e soprattutto a quelli che operano nel centro meridione d'Italia, che hanno notevoli possibilita' produttive, sono invece in una situazione di oggettiva inferiorita' in termini di quota media per stabilimento; considerato che una revisione delle quote si impone per salvaguardare non solo gli interessi dei bieticoltori e dell'industria di trasformazione del centro-sud, ma anche per il superiore interesse nazionale che deve tendere ogni anno al piano utilizzo della quota di produzione assegnata al nostro Paese; impegna il Governo: a un riesame complessivo dei criteri si assegnazione delle quote rimuovendo alcune distorsioni riscontrate in aperto contrasto con gli interessi generali del settore e sulla base di quanto sopra provvedere a emanare le assegnazioni di quote entro il 30 dicembre senza attendere il 25 febbraio p.v. termine previsto in funzione dei Paesi del nord-Europa (ove le semine iniziano nel mese di aprile), cosi' da dare la possibilita' agli operatori di poter impostare in maniera equilibrata la contrattazione che solitamente in Italia si esaurisce entro il mese di gennaio; ad avviare la revisione del piano di settore modificando cosi' strutturalmente le condizioni operative del comparto; questo adeguamento consentirebbe ai bieticoltori del centro-sud di non ridurre la superficie di semina a bietole da zucchero ed inoltre di immettere sul mercato nazionale il quantitativo di zucchero riportato (sul quale grava l'immagazzinamento obbligatorio) evitando al paese importazione di zucchero per un valore di oltre 80 miliardi e assicurando agli impianti di trasformazione operanti nel centro-sud di raggiungere maggiori termini di produttivita'. (7-00513)