Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/16051 presentata da MATACENA AMEDEO GENNARO RANIERO (FORZA ITALIA) in data 19951121
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: in data 17 ultimo scorso l'interrogante ha presentato un'interrogazione riguardante alcuni spiacevoli fatti registrati nella sede regionale delle poste della Calabria; in data 19 ultimo scorso l'interrogante ha appreso alcune notizie divulgate dai mass-media su alcune pesanti dichiarazioni fornite dal segretario generale della FILPT-CGIL per le Poste e Telecomunicazioni, Carmelo Romeo, circa manomissioni e interferenze nei concorsi effettuati presso il Ministero delle Poste, con il coinvolgimento di dirigenti, sindacalisti ed altre entita' esterne; tali forme di interferenza possono essere state effettuate anche nel corso delle recenti nomine a dirigente del nuovo Ente Poste -: 1) se non si ritenga opportuno, urgente ed indifferibile disporre una vigorosa indagine al fine di appurare, in termini inequivocabili, la veridicita' di quanto denunciato dal sindacalista Romeo circa la persistente irregolarita' dei concorsi espletati dall'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni a partire dal 1980 in poi, ed, in particolare, quelli effettuati presso il compartimento della Calabria, atteso che, essendo lo stesso nativo di Reggio Calabria ed avendo nella regione continui contatti professionali, possa fornire piu' specifici elementi e, possibilmente, prove su quanto in argomento; 2) se, in questo contesto, non si ritenga opportuno bloccare opportune, rigorose verifiche per quelle avvenute in precedenza relativamente alle scelte concernenti i candidati, ovverosia se queste sono avvenute su incontrovertibili titoli di servizio basati anche sui giudizi rilasciti dai direttori delle aree centrali o delle sedi sull'idoneita' circa le capacita' professionali e le doti morali; 3) i criteri adottati dal C.d.A. dell'ente in ordine alla destinazione dei dirigenti; 4) se notizie cosi' clamorose circa la presenza di "potentati" nelle poste non rendano necessario il commissariamento dell'ente poste; 5) se non sia opportuna e doverosa l'istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta per chiarire i motivi della "cattiva" gestione a livello centrale ed i risvolti che essa ha generato a livello periferico. (4-16051)