Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00522 presentata da URSO ADOLFO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19951124
La IX Commissione, premesso che: il trasporto aereo assumera' una sempre maggiore importanza per l'economia della Nazione soprattutto se un nuovo, vigoroso, strutturale ciclo di sviluppo verra' intrapreso nel perseguimento di ambiziosi ma non irraggiungibili obiettivi individuati da Governi stabili in grado di guidarlo per il tempo necessario; l'Italia potra' rioccupare una posizione strategica in Europa qualificandosi come "ponte" tra Nord d'Europa e Sud del Mediterraneo, se verra' dato vita ad un programma razionale ed equilibrato di sviluppo e di modernizzazione di tutte le infrastrutture di trasporto; i "piani" predisposti dall'azienda sono risultati poco credibili e, pertanto, immediatament inefficaci come da recente dichiarazione del presidente dell'Alitalia; la Commissione UE di Bruxelles non ammette ricapitalizzazioni a copertura di perdite delle compagnie di bandiera a meno che non siano legate a piani, realistici, di risanamento e rilancio approvati dagli stessi organi comunitari e forniti del consenso delle organizzazioni sindacali, mentre appare estremamente improbabile il ricorso a capitali di rischio (privati, nazionali ed esteri) per una societa' che si trovi nelle condizioni dell'Alitalia e/o a capitali di prestito dato l'attuale livello di grave indebitamento che non consente piu' ulteriori acquisizioni di credito all'interno o all'estero; ribadito che: la presenza di Alitalia quale compagnia di bandiera e' fattore di importanza strategica per l'economia del Paese e per la connotazione che esso assume nel contesto europeo e mondiale; le altre compagnie europee hanno affrontato un processo di ristrutturazione che ne ha aumentato le capacita' di conquista del mercato attraverso uno sviluppo mirato della flotta e della rete; un'ipotesi diversa del risanamento finanziario contemporaneo ad un programma di ristrutturazione nell'ottica di vettore globale anche attraverso l'utilizzo delle compagnie gia' controllate e/o partecipate da Alitalia e la realizzazione di accordi commerciali, condurrebbe al ridimensionamento drastico della compagnia, con conseguente perdita del mercato e drastiche riduzioni dei livelli occupazionali; la presenza di un quadro di relazioni sindacali chiare e definite e la conclusione delle vertenze ancora in atto sono elemento indispensabile per consentire la realizzazione del rilancio delle attivita' della compagnia; impegna il Governo: a rimuovere tutti gli attuali amministratori dell'azienda; ad esprimere chiaramente gli obiettivi di vettore globale che la compagnia dovra' raggiungere nel piano di rilancio; ad accertare le condizioni di presentabilita' di un piano di risanamento e sviluppo corredato da tempi e modi di una ricapitalizzazione pluriennale volta a restituire spazio economico ed efficienza di gestione all'Alitalia, presentandosi in Parlamento per indicare con quali mezzi intenda procedere alla ricapitalizzazione; a controllare che il programma di rilancio della compagnia sia effettivamente in grado di rendere al paese un vettore nazionale competitivo con gli altri maggiori vettori europei, nella logica delle iniziative che essi stessi hanno intrapreso per ottenere un rapido ed efficace risanamento; ad adoperarsi affinche' venga conclusa la questione relativa alla contrattazione con piloti, verificando se gli impegni assunti dal precedente management siano in linea con le mediazioni ministeriali ed Intersind espresse nei mesi precedenti. (7-00522)