Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00213 presentata da PROCACCI ANNAMARIA (PROG.FEDER.) in data 19951201
La Camera, considerato che: il trattato di Roma firmato in Campidoglio il 25 marzo 1957, ovvero la base delle attivita' dell'Unione europea, definisce gli animali come "prodotti agricoli", facendoli rientrare nelle categorie di oggetti inanimati. Da cio' e' derivata, in questi anni, una legislazione nei paesi dell'Unione europea che inevitabilmente riflette questa classificazione; alla Conferenza intergovernativa del 1991, in preparazione del trattato di Maastricht per l'Unione europea, e' stata approvata una dichiarazione in aggiunta al trattato dell'Unione europea su iniziativa del Governo britannico. Nella dichiarazione approvata si chiedeva al Parlamento europeo, al Consiglio ed alla Commissione europea come agli Stati membri, di preparare ed attuare la legislazione comunitaria sulle politiche comuni dell'agricoltura, dei trasporti, del mercato interno e della ricerca dando pieno conto ai requisiti di protezione degli animali; il Parlamento europeo si e' espresso per ben tre volte a favore della protezione degli animali nei trattati e per la loro definizione come "esseri senzienti" con risoluzioni approvate nel 1993 e nel 1994; durante questi ultimi anni nell'Unione europea sono stati discussi una quantita' di provvedimenti tendenti ad una maggiore tutela degli animali nel campo dell'agricoltura, dei trasporti, della ricerca e del commercio internazionale. Sebbene la maggior parte di questi provvedimenti abbia gia' costituito oggetto di proposte legislative ed abbia ottenuto un parere del Parlamento europeo, si sono verificati ingiustificabili ritardi nel procedimento di adozione da parte del Consiglio dei ministri; il prossimo semestre l'Unione europea sara' presieduta dall'Italia: impegna il Governo 1) a predisporre, durante la prossima Conferenza intergovernativa per la revisione del trattato di Maastricht, tutti gli atti necessari affinche' nei paesi dell'Unione europea agli animali venga riconosciuto lo status di "esseri sezienti"; 2) a favorire emendamenti al Trattato di Roma tendenti alla protezione degli animali qualunque sia la loro destinazione; 3) a predisporre, per l'agenda del semestre di Presidenza, tutti gli atti necessari affinche' venga modificata la Direttiva CEE 91/629 sulla protezione dei vitelli negli allevamenti con divieto di detenzione in box; 4) a non concedere proroghe al termine del 1^ gennaio per lo stop ai test cosmetici sugli animali previsti dalla Direttiva CEE 93/95; 5) a fissare standard rigorosi per i veicoli adibiti al trasporto di bestiame, come previsto dalla Direttiva CEE 95/29; 6) a vietare l'importazione per fini commerciali nei paesi dell'Unione europea di uccelli catturati in natura; 7) a predisporre in tempi brevi un piano per l'eliminazione graduale delle gabbie in batteria per le galline ovaiole unito all'elaborazione di criteri per la custodia delle galline in sistemi alternativi estensivi a terra. (1-00213)