Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00031 presentata da RODEGHIERO FLAVIO (LEGA NORD) in data 19951207
La Camera dei deputati, considerato che la realta' montana riguarda gran parte del territorio europeo e rappresenta una risorsa ed una ricchezza da gestire con la consapevolezza e la determinazioni necessari a farne una realta' socio-economica protagonista della vita economica dell'Europa; rilevato che sono state notevolmente trascurate le zone montane, nonostante la rilevanza che il territorio montano assume nei dettati costituzionali di numerosi Paesi; ritenuto che occorre promuovere una nuova specifica ed incisiva politica di sviluppo per la montagna europea, in linea con gli orientamenti comunitari, al fine di salvare l'immenso patrimonio storico, o naturale e culturale che la caratterizza; considerato che le condizioni di grave degrado ambientale e di crisi economica in cui versano le zone di montagna, aggravate dalla presenza di una popolazione minacciata dall'invecchiamento, rendono difficile la soddisfazione dei bisogni dei loro abitanti; rilevato che la politica europea nazionale e regionale ha troppo spesso trascurato la montagna ed in particolare i piccoli comuni montani, soprattutto per quanto concerne il potenziamento e il miglioramento delle infrastrutture di base necessarie a determinare un piu' agevole collegamento con il resto del territorio ed una qualita' della vita e dei servizi adeguata ad altre zone rurali ed urbane; rilevata la scarsa attenzione nei confronti del patrimonio ambientale e culturale, lasciato per lo piu' alla gestione del privato che del pubblico, quando entrambi potrebbero costituire una formidabile sinergia capace di consentire la riapertura di rifugi e ricoveri abbandonati, fonti, grotte, giardini botanici, ma soprattutto capace di riportare a nuova luce il patrimonio storico, con la valorizzazione turistica dei luoghi; rilevato che le zone di montagna caratterizzano i confini tra i Paesi e possono diventare luoghi di incontro e di cooperazione transfrontaliera; considerato che il Congresso dei poteri locali e regionali d'Europa del Consiglio d'Europa ha adottato nel corso della seconda sessione (30 maggio-1^ giugno 1995) la Carta europea delle regioni di montagna; considerato che l'adozione di tale progetto consentirebbe a tutte le regioni di montagna d'Europa uno sviluppo economico, sociale, culturale appropriato e compatibile con la gestione del patrimonio ambientale; considerato che l'Assemblea del Consiglio d'Europa ha gia' raccomandato al Comitato dei Ministri di esaminare ed adottare la Carta europea delle regioni di montagna, invitando tutti gli Stati membri a ratificarla in tempi brevi, ad applicare i princi'pi in essa contenuti, a proporre al Fondo sociale di sviluppo del Consiglio d'Europa progetti concreti da iscrivere nel quadro generale della Carta, ad invitare l'Unione europea a divenire parte della Carta europea delle regioni di montagna; considerato che la Convenzione per la protezione delle Alpi firmata nel 1991 da diversi Paesi deve essere ancora ratificata da alcuni Stati, ostacolando in tal modo la sue entrata in vigore; impegna il Governo, nella propria presidenza semestrale dell'Unione europea, a prendere una posizione forte in seno al Comitato dei Ministri dell'Unione europea per adottare in tempi brevi la Carta delle regioni di montagna; a ratificare la Convenzione per la protezione delle Alpi, gia' ratificata da Austria, Germania, Principato di Lienchtenstein, Slovenia ed Unione europea, coinvolgendo nell'esecuzione della Convenzione, in applicazione del principio di sussidarieta' e per qunto di propria competenza, le regioni, le province autonome e gli enti locali e altresi' assicurando una costante e reciproca consultazione, concertazione e cooperazione mediante il Comitato permanente delle regioni, delle province autonome e degli enti locali dell'arco alpino. (6-00031)