Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00830 presentata da CRUCIANELLI FAMIANO (MISTO) in data 19951211
Al Presidente del Consiglio dei ministri ai Ministri della difesa e della previdenza sociale e del lavoro. - Per sapere; quali iniziative siano state adottate, oppure si intendano adottare per sanare la palese discriminazione esistente, ai fini della quiescenza, fra personale civile e personale militare, tenendo conto che soltanto il personale militare, al momento dell'abbandono del servizio, usufruisce del privilegio di ricevere la promozione ai fini della pensione, percependo un'indennita' di fine rapporto ed una pensione non commisurata ai contributi versati; questo privilegio e' ancora piu' inaccettabile nel momento in cui a tutti i cittadini, pubblici e privati, si richiede il sacrificio di ridimensionare i calcoli di liquidazione di fine rapporto e della pensione stessa; se non si ritenga opportuno abolire un altro privilegio riservato al personale militare, in base al quale, coloro che sono andati in quiescenza, vengono richiamati ed adibiti a servizio civile, percependo in tale modo un'indennita' di buonuscita senza aver versato gli adeguati accantonamenti. Una pensione non proporzionale ai contributi versati, quindi, un nuovo stipendio con relativo straordinario, corrispondente a grado superiore riconosciuto al momento della pensione; se non si ritenga opportuno emanare apposite disposizioni che garantiscano al personale civile in servizio di assumere ruoli che gli sono propri e che puo' svolgere con buona competenza, in quanto proveniente da una formazione amministrativa certamente superiore a quella dei dipendenti militari; quanti militari siano in servizio presso la Presidenza del Consiglio dei ministri nei vari dipartimenti, con i privilegi sopra descritti, e quanti siano transitati nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei ministri, assumendo incarichi di competenza dei dirigenti e degli impiegati dello Stato. Se non si ritenga indispensabile la rtestituzione di tutto il personale militare ai servizi di provenienza, affidando invece un'idonea mobilita' orizzontale fra dirigenti impiegati civili nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei ministri per ricoprire tutti quegli incarichi oggi ricoperti da militari anche richiamati dalla riserva. (3-00830)