Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00039 presentata da PEZZONI MARCO (PROG.FEDER.) in data 19951214
La Camera dei deputati, prendendo atto delle straordinarie e impegnative possibilita' di pace aperte nella ex Jugoslavia dagli accordi di Dayton; salutando oggi con profonda soddisfazione la firma a Parigi del Trattato di pace che segna finalmente una pagina nuova nella storia non solo della Bosnia e dei territori tutti della ex-Jugoslavia ma speriamo anche della stessa Unione europea e della sua capacita' di costruire convivenza, sicurezza comune, promozione dei diritti umani, democrazia su scala internazionale; conscia della necessita' che l'Italia e l'Europa - di cui il nostro Paese sta per assumere la Presidenza semestrale - siano pienamente impegnate non solo nella presenza militare sul terreno, indispensabile per garantire l'applicazione degli accordi stessi, ma anche nell'azione di ricostruzione materiale e di ripristino delle condizioni di un tessuto civile e di una coesistenza e cooperazione tra le diverse etnie; consapevole che per realizzare tutto cio' e' necessario un grande sforzo economico e umano che preveda la realizzazione di un vero e imparziale "piano Marshall" per la ricostruzione, in particolare, della Bosnia e delle altre zone direttamente colpite dal conflitto e per la riabilitazione dell'intera area della exJugoslavia, che veda coinvolti organismi internazionali, Governi, enti locali, associazioni e movimenti della societa' civile, volontariato, eccetera; sottolineando la grande presenza di solidarieta' ed iniziative umanitarie gia' messe in campo da parte italiana da ONG, associazioni del volontariato, regioni ed enti locali, organizzazioni dei lavoratori e degli imprenditori; impegna il Governo: a promuovere uno sforzo straordinario dell'Italia a sostegno della prima difficile fase di realizzazione del piano di pace, assumendo tutte le iniziative opportune in ogni sede nazionale ed internazionale; ad istituire, in particolare, una iniziativa permanente di coordinamento tra tutte le forze istituzionali, locali e nazionali, quelle rappresentative della societa' civile, quali il volontariato e l'associazionismo, le organizzazioni di categoria e professionali, allo scopo di definire congiuntamente strumenti, progetti, priorita' e procedure di cooperazione economica e sociale, anche con la realizzazione di una conferenza di tutte queste istanze a Trieste; a farsi promotore di una analoga iniziativa a livello europeo, insieme a tutti i partner della Unione; a studiare, in questo quadro, la possibilita' di una conferenza internazionale da tenersi a Sarajevo tra tutti i partner europei e tutte le forze bosniache ed ex jugoslave, sia istituzionali che della societa' civile, per definire congiuntamente le scadenze di una ricostruzione che sia efficiente e rapida, che coinvolga e mobiliti, insieme alle istituzioni, tutte le forze e le creativita' della societa' civile, facendo in modo, comunque, che l'Italia partecipi attivamente alle iniziative gia' programmate. (6-00039)