Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00042 presentata da DILIBERTO OLIVIERO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19951214
La Camera, auspicando che l'intesa di Dayton porti ad una vera pace in Bosnia Erzegovina, consentendo il ritorno dei profughi di tutte le etnie alle loro case e la ripresa della convivenza civile e democratica tra quei popoli; allarmata per la decisione del Consiglio di sicurezza dell'ONU di revocare l'embargo sulle armi ai paesi della ex-Jugoslavia, che rischia di rimpolpare il fiorente mercato di questi strumenti di morte rafforzando potenzialmente il ricorso a nuove guerre fratricide; ricordando il debito storico contratto dall'Italia con i popoli della Jugoslavia durante la seconda guerra mondiale, quando le truppe d'invasione dell'Italia fascista e della Germania nazista seminarono il terrore, macchiandosi di efferati eccidi e crimini nei confronti della popolazione civile; ritenendo ancora valide, in assenza di un pronunciamento delle Nazioni Unite, le clausole ostative che vietano la presenza di militari di Paesi con un recente passato d'invasori o comunque con contenziosi nazionali e territoriali con altre nazioni i cui territori sono a vario titolo interessati a missioni di pacificazione internazionale; preso atto che l'operazione IFOR avviene in ambito NATO e non e' posta sotto il comando politico e militare dell'unica irito e la lettera del Trattato dell'Atlantico del Nord; a predisporre l'invio di una missione civile in aiuto delle popolazioni colpite dalla guerra al fine di ricostruire il tessuto interetnico e di convivenza civile; a stanziare risorse adeguate per la ricostruzione delle infrastrutture civili nella Bosnia Erzegovina, con priorita' a quelle sanitarie e scolastiche; a finanziare la legge n. 390 del 1992 di sostegno ai profughi della ex-Jugoslavia, mantenendo le norme che obbligano il nostro Paese ad ospitare i giovani disertori della ex-Jugoslavia fino a quando non si avranno garanzie certe sulla loro integrita' fisica e sulla loro liberta' di azione una volta che essi ritornino in Patria; a chiedere un impegno particolare all'Unione Europea nella ricostruzione delle zone devastate dalla guerra, facendo della pace in Bosnia uno dei punti centrali della prossima presidenza italiana della UE. (6-00042)